Il Foggia esonera il Diesse Di Bari

La vittoria della Cremonese altro non è che la goccia che ha fatto traboccare un vaso già colmo, almeno dalla sconfitta interna e senza cuore rimedi

Anno nero per botteghe e negozi del Foggiano, molti chiudono i battenti. “Un 2022 davvero pesante”
Arriva la neve sul Gargano
I PRETENDENTI MANFREDONIANI AD UN POSTO IN REGIONE LE ELEZIONI IL 20 E 21 SETTEMBRE 2020


La vittoria della Cremonese altro non è che la goccia che ha fatto traboccare un vaso già colmo, almeno dalla sconfitta interna e senza cuore rimediata contro il Parma. In 16 minuti il Foggia di Stroppa-Colucci-Di Bari, ha cancellato un lavoro di oltre un anno, perso fiducia e convinzione che pure erano maturate dopo l’exploit di Vercelli. Proprio ieri a Sky, l’ambiente rossonero aveva incassato gli apprezzamenti di commentatori e giornalisti importanti, trapelavano serenità, condivisione di obiettivi (evidenziati anche dai sorrisi di Fares, Di Bari e Colucci) e Sannella si era spinto anche oltre, affrontando il tema serie A.

In 24 ore lo stravolgimento che non ti aspetti. Due gol in 35 minuti e poi la gioia strozzata dalla rimonta lampo dei grigiorossi di Tesser. Tanto è bastato alla società rossonera per chiudere una porta nel tentativo di aprire un portone. Però, che qualcosa non andasse, effettivamente lo si era intuito già all’intervallo con la doppia sostituzione di Giovanni Stroppa: dentro Gerbo e Fedato, fuori Chiricò e Deli apparsi sottotono. Poi il dopo partita convulso con la protesta dei tifosi al grido “tirate fuori le palle”, il vertice tra i Sannella e l’allenatore, il benservito a Beppe Di Bari e le dimissioni di Colucci.

In conferenza stampa per la prima volta in questa stagione non si presenta Stroppa, scuro in volto, ma il presidente Lucio Fares. Pochi minuti, poche parole: “La proprietà ha ritenuto opportuno tracciare una linea e intraprendere un percorso diverso, si stanno valutando profili importanti, la società è al lavoro”. Una “scelta di tipo aziendalistica” che da qui a qualche ora, o al massimo ai prossimi giorni, potrebbe portare al direttore sportivo Pierpaolo Marino.

 


false

COMMENTI

WORDPRESS: 0