Rottamazione cartelle Puglia: via a bollo auto, Imu, Tari e multe in 139 Comuni

Arriva una svolta decisiva per migliaia di contribuenti pugliesi che guardano con apprensione ai vecchi contenziosi e ai tributi locali mai saldati.

Giovedi ore 21.30 in Tv Primo convegno sui settori giovanili
Sisecam ok per manfredonia Vetro
Potere d’acquisto delle famiglie nel 2022 cala dell’1,6%

Multe, bollo, Imu e Tari: parte la rottamazione quinquies, ma non per  tutti. Ecco chi potrà cancellare sanzioni e interessi - Giornale La Voce

Arriva una svolta decisiva per migliaia di contribuenti pugliesi che guardano con apprensione ai vecchi contenziosi e ai tributi locali mai saldati. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER) ha ufficializzato la mappa dei 139 Comuni della Puglia che hanno aderito alla cosiddetta rottamazione-quinquies per le entrate locali. Una sanatoria fiscal-territoriale che permetterà ai cittadini residenti di azzerare sanzioni, interessi di mora e aggio della riscossione su un’ampia platea di cartelle arretrate.L’agevolazione riguarda le pendenze affidate alla riscossione pubblica dal 2000 in poi e include i balzelli urbani e regionali più diffusi e gravosi: dal bollo auto alle imposte comunali come Imu e Tari, fino alle sanzioni del Codice della Strada.

Come funziona lo stralcio: cosa si paga e cosa viene cancellato

La misura offre un’opportunità di rientro fortemente agevolata. Chi aderisce all’iniziativa usufruirà di una netta sforbiciata sull’importo totale della cartella:

  • Cosa si paga: L’importo originario della quota capitale del tributo (la somma base dovuta) più le eventuali spese per le procedure esecutive o di notifica.

  • Cosa si azzera: Interessi di mora, sanzioni amministrative, maggiorazioni e quote relative all’aggio della società di riscossione.

  • Multe stradali: Per i verbali del Codice della Strada la riduzione non cancella la sanzione base, ma abbatte integralmente gli interessi accumulati negli anni e le maggiorazioni semestrali di legge.

Le date e il calendario: domande dal 16 ottobre

I contribuenti che intenderanno mettersi in regola dovranno muoversi entro finestre temporali ben definite. L’intero iter operativo si svolgerà in modalità esclusivamente telematica sui canali dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

Data Adempimento o Fase Operativa
15 Ottobre 2026 L’AdER rende disponibili nell’area riservata i dati dettagliati relativi ai carichi effettivamente definibili.
16 Ottobre – 15 Dicembre 2026 Finestra per l’invio delle domande: periodo entro cui i contribuenti devono presentare istanza d’adesione.
28 Febbraio 2027 Termine entro cui AdER comunicherà il saldo finale da versare, con il piano di dilazione approvato.
31 Marzo 2027 Scadenza per il saldo unico o per il versamento della prima rata del piano di rateizzazione.

Rateizzazione agevolata fino a 54 rate

Per agevolare il rientro da posizioni debitorie consistenti, la normativa permette di dilazionare il debito residuo:

  • Numero massimo di rate: Fino a un totale di 54 rate bimestrali.

  • Soglia minima: Ciascuna rata non potrà scendere sotto la cifra di 100 euro. Di conseguenza, il piano massimo su 54 rate sarà riservato ai debiti netti pari o superiori a 5.400 euro.

  • Interessi di dilazione: A partire dal 1° aprile 2027 sulle somme rateizzate si applicherà un saggio di interesse del 3% annuo.

Come verificare l’adesione del proprio Comune

L’elenco dei 139 Comuni pugliesi coinvolti (che annovera capoluoghi di provincia e diversi centri medi e piccoli del territorio regionale) è consultabile sul portale ufficiale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione e sugli albi pretori online degli enti territoriali.I cittadini interessati sono invitati a verificare con anticipo la propria posizione fiscale accedendo tramite le proprie credenziali SPID, CIE o CNS alla sezione riservata del sito AdER a partire da metà ottobre.

COMMENTI

WORDPRESS: 0