Puglia prima in Italia per l’energia eolica: nuovi impianti tra Brindisi e Foggia, ma chi ci guadagna?

La Puglia è la prima regione italiana per energia eolica. Con quasi 3.800 megawatt di potenza installata, produce una parte importante dell’energi

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La Puglia è la prima regione italiana per energia eolica. Con quasi 3.800 megawatt di potenza installata, produce una parte importante dell’energia del Paese grazie al vento. E mentre nuovi progetti avanzano nelle province di Brindisi e Foggia, cresce anche una domanda: quali benefici avranno i cittadini che vivono nei territori dove sorgono le pale eoliche?Il primato è confermato dai dati del rapporto Italia Rinnovabile 2026 di Legambiente, riportati dall’Ufficio statistico della Regione Puglia. Al 31 marzo 2026 la potenza eolica installata ha raggiunto 3.791 megawatt. Un risultato che mette la Puglia davanti a tutte le altre regioni italiane.Ma il settore continua a muoversi, con nuovi impianti proposti e autorizzazioni ambientali che procedono.A Latiano un progetto da 42 megawatt
Nel Brindisino, tra Latiano e Mesagne, Enel Green Power Italia ha presentato un progetto che prevede sette pale eoliche da 6 megawatt ciascuna, per una potenza complessiva di 42 megawatt.È previsto anche un sistema di accumulo da 35 megawatt, destinato a immagazzinare energia e renderla disponibile quando necessario.Il progetto ha ottenuto una valutazione di impatto ambientale positiva, con prescrizioni, nel marzo 2024. Il 31 agosto 2026 si è conclusa favorevolmente anche una successiva verifica sul rispetto delle prescrizioni.Si tratta di passaggi importanti, ma non significa che l’impianto sia già stato costruito o sia entrato in funzione.Serracapriola e Chieuti, altri impianti nel FoggianoAnche la provincia di Foggia continua ad attirare investimenti nel settore eolico.Il 6 ottobre 2026 la Provincia ha pubblicato un avviso relativo a un nuovo progetto tra Chieuti e Serracapriola. Sono previste tre pale eoliche da 8 megawatt, per una potenza complessiva di 24 megawatt.La proposta è della società Green Energy Chieuti ed è sottoposta alla procedura di valutazione ambientale.A Serracapriola risulta inoltre un altro progetto di Enel Green Power Italia, che prevede otto aerogeneratori per una potenza complessiva di 48 megawatt. Le opere di collegamento elettrico interessano anche il Comune di Rotello, in Molise.Sono progetti distinti, che seguono procedure differenti e non devono essere confusi con impianti già in esercizio.Foggia produce oltre l’80% dell’energia eolica pugliese
C’è un dato che racconta meglio di ogni altro quanto il vento sia diventato importante per l’economia energetica del territorio.Secondo le statistiche Terna relative al 2024, la provincia di Foggia produce l’82,5% di tutta l’energia elettrica eolica della Puglia.Significa che gran parte della produzione regionale si concentra nel Foggiano, dove da anni le pale eoliche sono diventate una presenza abituale nel paesaggio agricolo.Un primato che porta investimenti, ma che richiede anche attenzione all’ambiente, all’agricoltura e alle comunità locali.La Puglia produce energia, ma i cittadini cosa ricevono?
È qui che il primato pugliese apre una questione importante.Avere tanti impianti eolici significa contribuire alla produzione di energia pulita e ridurre la dipendenza dalle fonti fossili. Ma non significa automaticamente che le famiglie pugliesi paghino bollette più basse.Il prezzo dell’energia dipende infatti dal mercato elettrico e da diversi fattori che non riguardano soltanto la produzione regionale.C’è poi un altro aspetto che merita attenzione: cosa ricevono i Comuni che ospitano questi impianti?Esistono accordi economici? Sono previsti interventi a favore del territorio? Quanti posti di lavoro potranno essere creati e quanti saranno realmente destinati ai residenti?Sono domande alle quali servono risposte precise, da verificare progetto per progetto.Perché la produzione di energia rinnovabile rappresenta un’opportunità, ma deve accompagnarsi alla tutela del paesaggio e a benefici concreti per le comunità interessate.Il primato è una buona notizia, ora servono risultati per il territorioLa Puglia ha già conquistato il primo posto nazionale nell’energia eolica. I progetti tra Brindisi e Foggia dimostrano che l’interesse per nuovi investimenti resta alto.La vera sfida, adesso, è capire come questa crescita possa trasformarsi in vantaggi anche per chi vive nei Comuni interessati.Non basta sapere quanta energia viene prodotta. Bisogna conoscere gli effetti sull’economia locale, le eventuali compensazioni e le garanzie per l’ambiente.La Puglia è già prima per l’eolico. Ora deve dimostrare che questo primato può diventare un’opportunità anche per i suoi cittadini.

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