I Democratici hanno assunto il controllo del Congresso dopo aver strappato ai Repubblicani sia il Senato che la Camera nelle elezioni di Midterm.

I Democratici hanno assunto il controllo del Congresso dopo aver strappato ai Repubblicani sia il Senato che la Camera nelle elezioni di Midterm.
Quella che emerge dalle urne è una netta bocciatura del presidente Trump, che regala ai Democratici vittorie in territori da tempo considerati roccaforti repubblicane. I Democratici hanno strappato seggi al Senato in Iowa, Kansas, Ohio, Carolina del Nord, Carolina del Sud e persino in Texas.In un’intervista al New York Times, Trump ha dichiarato di essere “assolutamente disposto ad accettare tali risultati” e di essere pronto a collaborare con i Democratici. “Non vediamo l’ora di lavorare con loro”, ha affermato. “Probabilmente riusciremo a trovare un’intesa”. Il controllo democratico del Senato conferirà al partito un potere di veto sulle nomine del presidente Trump e un’importante leva nelle dispute sulla spesa pubblica che hanno caratterizzato gran parte del secondo mandato del Presidente.I Democratici hanno dichiarato che non approveranno ulteriori finanziamenti per la guerra in Iran né per le misure restrittive di Trump in materia di immigrazioneTrump: “Col mio nome sulle schede non avremmo perso”, “accetto il risultato e sono pronto a collaborare”
Come sono andate le sfide chiave
La situazione si è ribaltata al Congresso degli Stati Uniti, dove la battaglia per il Senato si è rivelata determinante per l’onda blu che ha consegnato entrambe le camere ai Democratici. Ecco come sono andate le sfide chiave.
- Texas: qui i dem non vincevano da trent’anni. James Talarico, astro nascente dem, ha sconfitto sfida Ken Paxton, procuratore generale dello Stato, accusato di corruzione, sostenuto da Trump.
- Michigan: il progressista e musulmano Abdul El Sayed è in testa nella sfida a Mike Rogers che aveva ottenuto un appoggio dell’ultim’ora della ex candidata dem Haley Steven, che ha voltato le spalle al partito, sostenuta dalle organizzazioni ebraiche di destra.
- Maine: il democratico Troy Jackson ha strappato il seggio alla senatrice repubblicana Susan Collins.
- Alaska: a spoglio appena iniziato c’è ottimismo tra i sostenitori della democratica Mary Peltola, che potrebbe togliere il seggio al repubblicano Dan Sullivan.
- Ohio: il democratico Sherrod Brown ha sconfitto Jon Husted e si è ripreso il seggio perso nel 2024. Georgia: il senatore dem e possibile candidato presidenziale Jon Ossoff ha battuto Mike Collins ottenendo quasi il 60% delle preferenze.
- South Carolina: Darline Graham, sorella del senatore Lindsey morto a luglio, ha perso il seggio del fratello nella sfida con la democratica Annie Andrews.
- North Carolina: l’ex governatore dem Roy Cooper ha sconfitto il repubblicano Mike Whatley strappando il seggio ai Repubblicani.
- Nei duelli per la carica di governatore, al momento i dem hanno doppiato i Repubblicani conquistando 14 stati e tra questi di New York, California e Texas. Ai repubblicani resta, per poco più di 100mila voti, la Florida.
La rabbia per l’aumento dei costiIn un clima di crescente rabbia per il costo della vita, le dispute commerciali innescate da Trump e la guerra contro l’Iran, i sondaggi indicano che il presidente è tra i più impopolari nella storia degli Stati Uniti.

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