SECONDO TRIBUNALE IN CAPITANATA, PROPOSTA UNA SEDE A MANFREDONIA: “LA CITTÀ HA TUTTI I REQUISITI”

Un secondo Tribunale in provincia di Foggia, con sede a Manfredonia, oppure il ripristino di una sezione distaccata del Tribunale del capoluogo. È l

IL NOSTRO AMATO WOLFGANG LETTL
Niente anidride carbonica, la Sanpellegrino mette gli operai in solidarietà
2023. L anno che verrà

Un secondo Tribunale in provincia di Foggia, con sede a Manfredonia, oppure il ripristino di una sezione distaccata del Tribunale del capoluogo. È la proposta avanzata dai consiglieri comunali di opposizione Ugo Galli e Fabio Di Bari, che hanno presentato un’interrogazione all’amministrazione comunale per sollecitare iniziative istituzionali finalizzate al potenziamento dei servizi giudiziari sul territorio.L’iniziativa prende spunto da quanto emerso durante un’audizione della commissione Giustizia della Camera dei Deputati, impegnata nell’esame della proposta legislativa relativa alla revisione delle circoscrizioni giudiziarie.In quella sede, il procuratore della Repubblica di Foggia ha evidenziato le difficoltà legate alla presenza di un unico Tribunale in una provincia particolarmente estesa, caratterizzata da una complessa conformazione geografica e dalla diffusione di fenomeni criminali.Da qui la proposta di istituire un secondo presidio giudiziario, capace di rispondere soprattutto alle esigenze dei cittadini del Gargano, costretti oggi a raggiungere il capoluogo anche da località distanti più di un’ora di viaggio.Secondo Galli e Di Bari, Manfredonia avrebbe le caratteristiche necessarie per ospitare il nuovo presidio giudiziario.La città, sostengono i due consiglieri, occupa una posizione geografica strategica rispetto all’intera area garganica e potrebbe rappresentare un punto di riferimento per un bacino di circa 160mila abitanti.Nell’interrogazione viene evidenziato come la possibilità di istituire un secondo Tribunale in Capitanata sia stata condivisa anche da organismi forensi e discussa recentemente durante incontri svoltisi proprio a Manfredonia.Per i due esponenti dell’opposizione, l’eventuale riorganizzazione della geografia giudiziaria rappresenterebbe quindi un’occasione da cogliere per rafforzare il ruolo della città e migliorare l’accessibilità ai servizi della giustizia.In alternativa all’istituzione di un nuovo Tribunale, viene proposta la reintroduzione di una sezione distaccata del Tribunale ordinario di Foggia.L’interrogazione affronta anche le difficoltà dell’ufficio del giudice di pace di Manfredonia.Secondo quanto evidenziato dai consiglieri, il servizio giudiziario cittadino opera attualmente con un solo giudice di pace, a fronte di un numero considerevole di procedimenti pendenti.Una situazione che, a loro giudizio, inciderebbe negativamente sui tempi di trattazione delle cause e sull’efficienza complessiva del servizio.Galli e Di Bari chiedono pertanto che venga sollecitata l’assegnazione di un secondo giudice di pace, sottolineando come altri centri del territorio, tra cui Rodi Garganico e San Giovanni Rotondo, dispongano di organici più consistenti pur avendo, secondo i firmatari, carichi meno gravosi rispetto a Manfredonia.Con il documento trasmesso alla segreteria comunale, i due consiglieri chiedono alla giunta di chiarire se intenda attivarsi presso il Consiglio comunale per l’approvazione di un’apposita deliberazione da trasmettere alla Camera dei Deputati.L’obiettivo è sostenere formalmente la candidatura di Manfredonia quale sede del secondo Tribunale della provincia di Foggia oppure ottenere il ripristino di una sezione distaccata.Viene inoltre chiesto all’amministrazione comunale di rivolgersi direttamente al presidente del Tribunale di Foggia per sollecitare l’immediata assegnazione di un secondo giudice di pace.L’interrogazione si conclude con la richiesta di una risposta durante la prossima seduta consiliare dedicata alla trattazione delle interrogazioni orali.La proposta apre così un nuovo fronte di confronto politico e istituzionale sul futuro dell’organizzazione giudiziaria in Capitanata, con Manfredonia che punta a recuperare un ruolo centrale nell’erogazione dei servizi di giustizia per l’intero comprensorio garganico.

COMMENTI

WORDPRESS: 0