Infrastrutture costiere, dalla Regione fondi per Zapponeta: quasi 4 milioni per la difesa del litorale

Oltre 38 milioni di euro per sviluppare la portualità turistica, migliorare le infrastrutture al servizio della pesca e delle attività marittime e

SIPONTO PULITA…A BREVE SI PARTE.
Puglia, polizze sugli investimenti agricoli: c’è la proroga fino al 30 novembre
ESECUZIONE INTERVENTO STRAORDINARIO DI DERATTIZZAZIONE DEL TERRITORIO

🌊 Progetto Costa 🌊 📍 Iniziati i lavori a Punta Capezzòlo Riprese le  operazioni nell'ambito del “Progetto Costa”, finanziato dalla Regione  Toscana, dedicate alla tutela e alla salvaguardia del litoral

Oltre 38 milioni di euro per sviluppare la portualità turistica, migliorare le infrastrutture al servizio della pesca e delle attività marittime e contrastare l’erosione costiera. Nella sede della Regione Puglia sono stati sottoscritti, oggi, i disciplinari con i Comuni di Lecce, Gallipoli e Zapponeta per tre interventi finanziati nell’ambito dell’Accordo per la Coesione, a valere sulle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione 2021–2027.Nel dettaglio, 25 milioni di euro sono destinati al porto turistico di San Cataldo, a Lecce; 9 milioni e 200 mila euro al potenziamento e alla messa in sicurezza delle infrastrutture portuali di Gallipoli; 3 milioni e 865 mila euro alla difesa del litorale di Zapponeta.“Sono tre interventi diversi, ma rispondono a una stessa idea di sviluppo – ha dichiarato Raffaele Piemontese, assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione Puglia, con delega al Demanio –. Il mare non è soltanto una straordinaria risorsa paesaggistica e turistica: è un’infrastruttura economica e sociale, attorno alla quale vivono e lavorano migliaia di persone. Significa pesca, commercio, servizi, turismo, imprese e occupazione. A Lecce investiamo per creare nuove opportunità, a Gallipoli per rendere più sicuro ed efficiente un sistema portuale che sostiene attività economiche consolidate e attività da sviluppare, a Zapponeta per proteggere un territorio dall’erosione e salvaguardare una risorsa dalla quale dipendono attività produttive e qualità della vita”.“La firma dei disciplinari – ha aggiunto Piemontese – è un passaggio concreto nella realizzazione dell’Accordo per la Coesione: la responsabilità condivisa della Regione e dei Comuni è trasformare queste risorse in progetti, cantieri e opere funzionanti. La capacità di spendere bene e nei tempi previsti è parte integrante della qualità delle politiche pubbliche”.Zapponeta: 3,865 milioni per proteggere 1.100 metri di litorale
A Zapponeta le risorse finanziano un intervento di difesa della costa nel tratto immediatamente a sud della foce del torrente Carapelle, interessato da persistenti fenomeni erosivi. Il progetto prevede la realizzazione di otto barriere frangiflutti sommerse in massi naturali, lunghe circa 100 metri ciascuna, per la protezione di un tratto di litorale di circa 1.100 metri. Le barriere saranno disposte parallelamente alla costa per attenuare l’energia delle onde durante le mareggiate, ridurre l’asportazione della sabbia e favorire il deposito naturale dei sedimenti. La scelta di opere sommerse mira anche a limitare l’impatto paesaggistico e a favorire il ricambio delle acque. L’intervento costituisce una parte del terzo lotto di un programma più ampio di difesa costiera predisposto dal Comune. “Per una comunità costiera come la nostra, difendere il litorale significa difendere il territorio, le attività economiche e le prospettive di sviluppo – ha dichiarato il sindaco di Zapponeta, Vincenzo Riontino, che ha ricordato come la città da anni abbia “intrapreso un percorso per diversificarsi rispetto a un’economia prevalentemente agricola, investendo sul turismo balneare”.Alla sottoscrizione dei disciplinari hanno partecipato anche Loredana Capone, presidente della Commissione Infrastrutture del Consiglio regionale della Puglia, e Stefano Minerva, consigliere regionale e componente della Commissione Attività produttive del Consiglio regionale, già sindaco di Gallipoli e presidente della Provincia di Lecce. Entrambi hanno richiamato il valore della collaborazione tra istituzioni e della continuità amministrativa nella realizzazione degli investimenti pubblici, sottolineando la necessità di mettere al centro le esigenze dei territori, indipendentemente dalle appartenenze politiche.“La collaborazione istituzionale – ha concluso Piemontese – non è una formula di circostanza, ma una condizione concreta per realizzare le opere pubbliche: la Regione mette a disposizione risorse e strumenti, i Comuni conoscono le necessità delle proprie comunità e hanno la responsabilità di attuare gli interventi. L’obiettivo comune è far crescere la Puglia, valorizzando le diverse vocazioni dei territori e trasformando gli investimenti in benefici duraturi per cittadini e imprese”.

 

 

COMMENTI

WORDPRESS: 0