Valorizzare le esperienze più virtuose lungo la costa pugliese, sul fronte della sostenibilità e dell'inclusione, e costruire un primo modello reg

Valorizzare le esperienze più virtuose lungo la costa pugliese, sul fronte della sostenibilità e dell’inclusione, e costruire un primo modello regionale di classificazione qualitativa delle spiagge: è questo il duplice obiettivo dell’iniziativa ‘Granello d’oro’, presentata ieri mattina a Bari e promossa dalla Regione Puglia nell’ambito della strategia ‘Mare Democratico’.
Si tratta di un riconoscimento regionale dedicato alle spiagge che si distinguono per qualità dei servizi, sostenibilità ambientale, inclusione sociale e tutela degli ecosistemi costieri.Posso ambire ad ottenere il riconoscimento i titolari di concessioni demaniali marittime in corso di validità e agli enti comunali costieri e verrà attribuito sulla base di requisiti migliorativi rispetto agli standard previsti dalla normativa regionale e dall’ordinanza balneare 2026, premiando interventi e servizi che elevano il livello di accessibilità, sostenibilità e qualità dell’accoglienza.
Il sistema di classificazione prevede due livelli qualitativi – L1 ‘qualità buona’ e L2 ‘qualità eccellente’ – rappresentati graficamente da uno o due ‘granelli dorati’ sulla targa.Il riconoscimento ‘Granello d’Oro’, viene spiegato in una nota dalla Regione Puglia, avrà carattere ricognitivo e promozionale e non comporterà vantaggi economici o amministrativi, né sostituirà autorizzazioni o certificazioni previste dalla normativa vigente.
Le categorie individuate dal progetto riguardano accessibilità, sostenibilità ambientale, sport e natura, tutela della salute attraverso spiagge smoke free, servizi family friendly e mobilità sostenibile. Tra gli elementi valutati, figurano l’abbattimento delle barriere architettoniche, servizi dedicati alle persone con disabilità, mobilità dolce. Le candidature potranno essere inviate dal 4 giugno al 10 luglio.


COMMENTI