Una discarica abusiva di auto rubate, cannibalizzate e incendiate è stata scoperta questa mattina tra i territori di Carapelle e Orta Nova, al con


Una discarica abusiva di auto rubate, cannibalizzate e incendiate è stata scoperta questa mattina tra i territori di Carapelle e Orta Nova, al confine con Cerignola. A documentarla sono stati gli ispettori ambientali territoriali forestali Civilis, durante un servizio volontario di pattuglia ambientale coordinato dal comandante Giuseppe Marasco
Auto rubate e bruciate nell’alveo del torrente
Il primo sito individuato si trova lungo il torrente Carapelle, nel comune di Carapelle: circa dieci carcasse di auto, molte di recente immatricolazione, abbandonate nell’alveo del corso d’acqua, alcune già date alle fiamme.Il secondo si trova in un mandorleto nel comune di Orta Nova, dove sono state rinvenute due carcasse non bruciate. Nei giorni precedenti, sempre nello stesso terreno agricolo, ne erano già state rimosse altre due incendiate.
Danni ambientali, agricoli e rischio incendi
Le foto acquisite durante il sopralluogo mostrano almeno trenta alberi di mandorlo bruciati o gravemente danneggiati dalle fiamme propagatesi dai veicoli abbandonati. “Non è la prima volta che troviamo questo scempio. Il problema è che le carcasse non vengono rimosse e diventano innesco per i roghi. Così si brucia la campagna, si avvelena la terra e si fa un danno irreparabile”, ha dichiarato il comandante Giuseppe Marasco.
Le richieste degli ispettori Civilis
Gli ispettori ambientali Civilis chiedono un intervento immediato di polizia, carabinieri e polizia giudiziaria per il sequestro, la bonifica e la rimozione delle carcasse dai due siti. Chiedono inoltre l’avvio di indagini per individuare i responsabili dei furti, della ricettazione e dello smaltimento illecito dei veicoli.Infine, sollecitano l’istituzione di un tavolo operativo tra i comuni di Carapelle, Orta Nova e Cerignola, le forze dell’ordine, Arpa Puglia e il volontariato ambientale.



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