Sul Gargano arrivano filosofi, scrittori, magistrati, criminologi e rappresentanti delle istituzioni. Attesi anche Saviano e Recalcati, Roberta Br

Sul Gargano arrivano filosofi, scrittori, magistrati, criminologi e rappresentanti delle istituzioni. Attesi anche Saviano e Recalcati, Roberta Bruzzone. Anteprima con Drusilla Foer e chiusura musicale con Ditonellapiaga.Dal contrasto alle mafie alle fragilità sociali, passando per cultura, giustizia, filosofia e attualità. Vieste si prepara ad accogliere una nuova edizione del “Libro Possibile”, il festival culturale che dal 21 al 25 luglio 2026 porterà sul Gargano alcune delle figure più note del panorama italiano tra magistrati, giornalisti, scrittori, intellettuali e rappresentanti delle istituzioni.Un programma che punta forte sui temi della legalità e dell’impegno civile, in un territorio come quello della Capitanata spesso al centro del dibattito nazionale proprio per le questioni legate alla criminalità organizzata e alla necessità di rafforzare la presenza dello Stato.Tra gli ospiti annunciati figurano Roberto Saviano, da anni simbolo del giornalismo d’inchiesta contro le mafie, il procuratore Nicola Gratteri, tra i magistrati più esposti nella lotta alla ‘ndrangheta, e il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Con loro anche il filosofo Umberto Galimberti, lo psicoanalista Massimo Recalcati e la criminologa Roberta Bruzzone.La rassegna si conferma uno degli appuntamenti culturali più importanti dell’estate pugliese e trasformerà ancora una volta Vieste in un grande laboratorio di confronto pubblico sui temi più delicati del presente.Il festival metterà insieme mondi diversi: istituzioni, magistratura, cultura, spettacolo e giornalismo, con particolare attenzione ai temi della giustizia, delle mafie, della corruzione e delle nuove fragilità sociali.Una presenza significativa soprattutto per il territorio foggiano, spesso raccontato attraverso le cronache criminali ma che prova anche a costruire spazi di riflessione e partecipazione civile attraverso eventi culturali di respiro nazionale.Ad aprire simbolicamente il percorso verso il festival sarà, il 25 giugno, l’anteprima affidata a Drusilla Foer, tra i personaggi più amati e originali dello spettacolo italiano.L’artista sarà protagonista della serata “Parla con Dru”, appuntamento che unirà ironia, riflessione e intrattenimento.La chiusura dell’edizione 2026 sarà invece affidata alla musica con l’esibizione di Ditonellapiaga, cantautrice tra le più apprezzate della scena contemporanea italiana.Un finale che accompagnerà la conclusione di cinque giorni di incontri, dibattiti e confronti destinati ancora una volta a richiamare migliaia di persone sul Gargano.
Saverio Serlenga


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