INCONTRO A MATTINATA IL 16 MAGGIO: L’ENI, ENRICO MATTEI E IL TURISMO SUL GARGANO

Eni e la memoria di Mattei tornano sul Gargano: Giuseppe Ricci all’UNI-TRE di Mattinata. Sabato 16 maggio l’UNITRE Università delle Tre Età ospi­t

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Eni e la memoria di Mattei tornano sul Gargano: Giuseppe Ricci all’UNI-TRE di Mattinata. Sabato 16 maggio l’UNITRE Università delle Tre Età ospi­terà Giuseppe Ricci, capo della direzio­ne “Trasformazione industriale” dell’Eni per una conferenza dedicata al­la figura di Enrico Mattei, il fondatore dell’Ente Nazionale Idrocarburi (Eni).L’evento si colloca in un anno partico­larmente significativo: il 2026 celebra infatti il centenario della fondazione di Agip (1926) e al 120° anniversario della nascita di Enrico Mattei.In un anno di importanti ricorrenze aziendali e perso­nali, dedicare un incontro alla figura di Mattei proprio sul Gargano assume un valore ancora più denso. La profonda conoscenza di Giuseppe Ricci dell’azienda e della sua storia lo rende un relatore autorevole per raccontare, dall’Interno, la figura e l’eredità di Enri­co Mattei.Giuseppe Ricci ripercorrerà la straordi­naria parabola umana e professionale di Enrico Mattei: dal partigiano della Resistenza al manager visionario che, alla guida prima di Agip e poi dell’Eni (fondata nel 1953), diede all’Italia una politica energetica autonoma e ambi­ziosa, sfidando i grandi cartelli petroli­feri internazionali. Verranno ricordate la sua capacità di innovare, la lungimi­ranza nello sviluppare il Mezzogiorno, l’attenzione al welfare aziendale e la te­nacia con cui perseguì l’obiettivo dell’indipendenza energetica del Pae­se.Il tema assume un significato anco­ra più intenso proprio a Mattinata, che Mattei visitò più volte lasciando il ricor­do di lui in molti. E noto poi come nel 1959 Enrico Mattei, sorvolando la co­sta tra Mattinata e Vieste con il suo ae­reo privato, rimase fol­gorato dal­la selvag­gia bellezza di quel trat­to di litora­le. «Questo è il paradi­so», avreb­be escla­mato indi­cando la baia.Da quel momento avviò l’acquisto di circa 250 ettari di terreno per realizzare un villaggio turistico destinato inizialmen­te ai dipendenti Eni: Pugnochiuso.Quella intuizione non fu soltanto un’operazione immobiliare: rappre­sentò una vera e propria visione di svi­luppo per il Gargano. Pugnochiuso di­venne un polo turistico di qualità, con­tribuendo in modo decisivo alla sco­perta e alla valorizzazione turistica del promontorio. Mattei immaginava un turismo accessibile e di pregio, capace di portare benessere economico e oc­cupazionale nel Mezzogiorno, in linea con la sua più ampia azione di riscatto del Sud Italia. Portare Giuseppe Ricci proprio a Mattinata per parlare di Mat­tei significa idealmente ricucire un filo storico.E il ritorno di Eni sulla costa che il suo fondatore aveva “scelto” e adottato, in un momento di celebrazio­ni aziendali che guardano al passato per proiettarsi nel futuro. Dopo l’inter­vento dell’ing. Ricci ci sarà un talk con Dino Del Vecchio, Angelo Fanelli e Mi­chele di Bari.

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