Dal 1° maggio al 30 settembre 2026, torna operativa la disciplina sulla sicurezza balneare lungo il litorale del Compartimento Marittimo di Manfredo

Dal 1° maggio al 30 settembre 2026, torna operativa la disciplina sulla sicurezza balneare lungo il litorale del Compartimento Marittimo di Manfredonia. L’ordinanza firmata dal Comandante della Guardia Costiera, Marco Pepe, aggiorna le norme per il tratto costiero compreso tra Zapponeta e Mattinata, puntando su tre pilastri: tutela dei bagnanti, sicurezza della navigazione e sostenibilità ambientale.
1. Zone Interdette alla Navigazione
Per garantire l’incolumità di chi nuota, l’ordinanza conferma le fasce di rispetto dove la navigazione a motore e a vela, l’ormeggio e l’ancoraggio sono severamente vietati:
-
Entro 200 metri dalle spiagge e dalle scogliere basse.
-
Entro 100 metri dalle coste alte o a picco sul mare.
2. La Novità: Via libera alla “Mobilità Lenta”
La principale innovazione del 2026 riguarda i piccoli natanti da spiaggia. Per favorire il turismo sostenibile, nella fascia tra i 100 e i 200 metri dalle coste basse è ora consentita la navigazione di:
-
Canoe e Kayak
-
SUP (Stand Up Paddle)
-
Pattini e sandolini
Le condizioni per la navigazione lenta:
Il transito è permesso solo in orario diurno e con mare calmo. I conducenti devono utilizzare i corridoi di lancio per l’uscita in mare e mantenere una distanza di sicurezza di almeno 5 metri dai bagnanti.
3. Obblighi per Stabilimenti e Spiagge Libere
I titolari delle concessioni e gli enti gestori delle spiagge libere devono garantire standard di sicurezza elevati attraverso:
-
Segnaletica: Posizionamento di gavitelli rossi o arancioni ogni 20 metri per delimitare il limite delle acque sicure.
-
Informazione: Installazione di cartelli multilingue (italiano e inglese) con indicazioni su pericoli e limiti alla balneazione.
-
Manutenzione: Monitoraggio costante dello stato delle spiagge e ripristino immediato dei segnali dopo eventuali mareggiate.
4. Divieti e Tutela dell’Incolumità
Per prevenire incidenti, l’ordinanza ribadisce divieti specifici nelle zone di balneazione:
-
Pesca: Vietata ogni attività (inclusa la subacquea con fucili carichi), eccetto la pesca con canna da terra, consentita solo in assenza di bagnanti.
-
Armamento: Divieto assoluto di tenere armi subacquee pronte all’uso tra i bagnanti.
Un’estate all’insegna della responsabilità
La Guardia Costiera ricorda che le caratteristiche del Golfo di Manfredonia — fondali bassi e alta densità turistica — richiedono il massimo rispetto delle regole. Le violazioni saranno perseguite con le sanzioni amministrative e penali previste dal Codice della Navigazione. L’obiettivo è assicurare una convivenza ordinata tra sportivi, diportisti e turisti per tutta la stagione estiva.


COMMENTI