Asl Foggia ha attivato la nuova infrastruttura regionale di telemedicina per la presa in carico a distanza dei pazienti cronici, tra cui persone a

Asl Foggia ha attivato la nuova infrastruttura regionale di telemedicina per la presa in carico a distanza dei pazienti cronici, tra cui persone affette da diabete, ipertensione e cardiopatie. Il sistema, integrato con il Fascicolo sanitario elettronico e la piattaforma nazionale di telemedicina, consentirà un’assistenza più continua e personalizzata.Il monitoraggio avviene attraverso le Centrali operative territoriali (Cot) dei distretti socio-sanitari e tramite l’app “Remotecare”, collegata a dispositivi indossabili che rilevano parametri vitali come pressione, saturazione, frequenza cardiaca e temperatura corporea.Il servizio è già operativo a San Marco in Lamis e Manfredonia e sarà progressivamente esteso alle altre Cot della provincia. L’accesso avviene su segnalazione del medico di famiglia, dello specialista o al momento delle dimissioni ospedaliere.Il progetto rientra negli investimenti del Pnrr dedicati alla telemedicina e punta a ridurre gli spostamenti dei pazienti, migliorando l’accesso alle cure soprattutto nelle aree più periferiche.


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