La consigliera regionale della Puglia, Rossella Falcone, ha richiesto al Presidente Tutolo la convocazione di una seduta della IV Commissione, co

La consigliera regionale della Puglia, Rossella Falcone, ha richiesto al Presidente Tutolo la convocazione di una seduta della IV Commissione, competente in materia, per affrontare il tema dell’abbruciatura delle frasche nei territori della Capitanata, con particolare attenzione al Gargano.La richiesta prevede l’audizione dell’Assessore all’Agricoltura e Sviluppo Rurale e la contestuale istituzione di un tavolo tecnico interistituzionale, con il coinvolgimento di enti locali e associazioni di categoria, per individuare soluzioni condivise a una problematica che, soprattutto durante le stagioni di potatura degli ulivi, continua a creare difficoltà agli agricoltori in assenza di un quadro normativo chiaro.“E necessario fare chiarezza e dare risposte concrete ai territori della Capitanata, dove questa situazione si ripete ogni anno, mettendo in difficoltà tanti produttori. L’obiettivo è individuare soluzioni praticabili che tutelino il lavoro agricolo e garantiscano al tempo stesso il rispetto delle norme e la prevenzione dei rischi fitosanitari”, dichiara la consigliera Rossella Falcone.La richiesta punta a prevenire criticità sanitarie legate alla gestione delle frasche e a sostenere un comparto agricolo fonda- mentale per l’economia locale.«Accolgo con favore l’attenzione che la consigliera regionale Rossella Falcone ha voluto dedicare al tema dell’abbruciatura delle frasche in Capitanata, una questione complessa e particolarmente sentita dagli agricoltori del Gargano. Si tratta di un tema su cui lavoro da tempo a livello parlamentare e ministeriale: attraverso una mia interrogazione ai Ministeri competenti ho ricostruito il quadro normativo e le criticità specifiche del territorio garganico, ottenendo una risposta ufficiale che chiarisce come l’abbruciamento sia consentito in determinate condizioni e che esistano margini per deroghe legate alle esigenze fitosanitarie», afferma la senatrice Fallucchi di Fratelli d’Italia.Alla luce anche dell’emergenza Xylella e delle recenti misure fitosanitarie adottate a livello regionale, oggi è fondamentale dare piena attuazione a quanto già previsto, evitando disparità di trattamento tra territori. Gli agricoltori del Parco nazionale del Gargano non possono essere penalizzati rispetto ad altre aree: per questo è necessario sostenere concretamente l’Ente Parco del Gargano nel recepire e applicare quanto già previsto dagli atti, anche attraverso l’attivazione di un tavolo tecnico interistituzionale. Serve ora un’assunzione di responsabilità chiara anche da parte della Regione Puglia, chiamata a tradurre in atti concreti operativi le possibilità già previste dalla normativa, superando rigidità che oggi rischiano di penalizzare un territorio già fragile. Su questo è indispensabile una collaborazione leale tra tutti i livelli istituzionali. L’attenzione manifestata è un segnale positivo, ma non può restare una dichiarazione. La Capitanata ha bisogno di risposte, non di annunci. E su questo continuerò a lavorare con determinazione, perché gli agricoltori del Gargano meritano rispetto, strumenti concreti e pari dignità rispetto a tutto il resto del territorio», aggiunge la senatrice di Fratelli d’Italia Anna Maria Fallucchi.

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