Postazioni del 118 in affanno, maxi bando per cercare medici

Il monitoraggio della carenza di medici nei presìdi del 118 restituisce numeri impietosi. Rispetto a un organico che dovrebbe superare le cinquece

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Postazioni del 118 in affanno, maxi bando per cercare medici

Il monitoraggio della carenza di medici nei presìdi del 118 restituisce numeri impietosi. Rispetto a un organico che dovrebbe superare le cinquecento unità, le aziende sanitarie comunicano la mancanza di ben 324 camici bianchi. La provincia più colpita è Foggia con 91, seguita da Taranto con 60. Tra i capoluoghi quello ionico è il più esposto, con 15 incarichi vacanti divisi tra quattro postazioni cittadine. Problemi che coinvolgono a macchia di leopardo l’intero territorio regionale, con picchi di emergenza in comuni come Mesagne, dove servono ben 10 medici, situazione molto simile nel Foggiano tra Vieste, Monte Sant’Angelo e Vico Del Gargano. Sulla carta la Regione prova a porre rimedio con un bando che prevede l’assunzione definitiva di tutte le unità mancanti. Difficile, però, trovare oltre trecento professionisti disposti ad affrontare i disagi dell’emergenza, dai turni prolungati al rischio aggressioni. Una penuria che spinge le aziende a prevedere sempre meno la presenza diretta dei medici all’interno delle ambulanze. Il sistema preferito è quello del “rendez-vous”, con l’automedica che si affianca all’ambulanza solo per i casi urgenti. Scelta però messa in discussione dagli addetti ai lavori.

 

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