Anche la Puglia si prepara ad adottare le nuove misure contenute nel nuovo pacchetto sicurezza varato dal Consiglio dei ministri. Ed anche in Pugl

Anche la Puglia si prepara ad adottare le nuove misure contenute nel nuovo pacchetto sicurezza varato dal Consiglio dei ministri. Ed anche in Puglia è inevitabile il dibattito politico degli esponenti di maggioranza e opposizione, che il giorno dopo il via libera al provvedimento da un lato lo bocciano, dall’altro viene accolto con entusiasmo. Per la nostra regione i nodi sulla sicurezza non sono certo da sottovalutare, a cominciare dagli organici precari delle forze di polizia, che inevitabilmente impattano sulla copertura dei territori più sotto pressione a causa delle infiltrazioni della criminalità organizzata. Da non sottovalutare la sicurezza negli stadi, la microcriminalità sempre più agguerrita con risse e aggressioni fisiche, l’allarmante fenomeno delle truffe agli anziani e il sempre più sofisticato attacco ai sistemi informatici e ai raggiri on line.Misure, quelle in arrivo, che puntano, tra l’altro, a fermare forme di violenza come quelle registrate nelle vie di Torino qualche giorno fa, e Bari non è da meno: nella stessa direzione l’annuncio del questore di Bari sull’istituzione di presidi più ampi per scongiurare episodi gravi come la rissa in pieno centro tra extracomunitari.Per il sindacato della Polizia (il Siap) , il nodo vero è il riconoscimento tempestivo delle scriminanti: legittima difesa, stato di necessità e altre cause di giustificazione previste dall’ordinamento.


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