L'Asl Fg replica alle esternazioni del sindaco d Apricena, che il 2 gennaio aveva denunciato la mancanza di un medico in città, con tanto di carte

L’Asl Fg replica alle esternazioni del sindaco d Apricena, che il 2 gennaio aveva denunciato la mancanza di un medico in città, con tanto di cartello in cui si invitava la popolazione a rivolgersi alla continuità assistenziale delle vicine San Severo e Lesina. “Anno nuovo, problemi vecchi. Eppure il Comune ha fatto la sua parte: locali messi a disposizione, collaborazione istituzionale, disponibilità totale. Basta promesse, ora servono risposte”.
Nel corso del 2025, l’Asl Foggia fa sapere di aver garantito la copertura del 100% dei turni di Continuità assistenziale (ex Guardia Medica), assicurando il servizio nonostante la cronica carenza di medici di medicina generale, problema nazionale. “Ad Apricena, comune che rientra nel Distretto Socio-Sanitario 51 di San Severo, il servizio di continuità assistenziale è stato assicurato grazie all’impegno di quattro medici assegnati alla sede, nell’ambito di una più ampia strategia aziendale finalizzata a rendere effettivo l’accesso alle cure nei territori”.
L’impegno a garantire il servizio
Nel corso del 2025, in stretta collaborazione con la Regione Puglia, l’azienda sanitaria locale ha attivato procedure concorsuali e pubblicato avvisi con l’obiettivo di coprire i posti vacanti in pianta organica, così da scongiurare, di conseguenza, accorpamenti o razionalizzazioni dei servizi di continuità assistenziale. In tale contesto ha confermato il proprio impegno per garantire la Guardia Medica ad Apricena, così come negli altri comuni del territorio, mantenendo una interlocuzione costante con tutti i sindaci. I direttori dei distretti socio-sanitari provvedono a comunicare puntualmente, all’inizio di ogni mese, le turnazioni previste. Analoga comunicazione viene trasmessa ai carabinieri.
Cosa è successo ad Apricena
Nel corso dell’ultima settimana di dicembre il servizio ad Apricena ha registrato una criticità improvvisa dovuta alle dimissioni di uno dei medici in servizio e alla contemporanea indisponibilità per malattia di un altro professionista.


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