Incantata dal paesaggio agreste, dagli ulivi e dai tipici muretti a secco. Stregata dalla cucina tipica e dai sapori autentici. In quello che orma

Incantata dal paesaggio agreste, dagli ulivi e dai tipici muretti a secco. Stregata dalla cucina tipica e dai sapori autentici. In quello che ormai è diventato il suo buen retiro prima della ripresa autunnale che, da tradizione, si preannuncia “caldo” per gli impegni e l’agenda di Governo. Giorgia Meloni ha scelto nuovamente la Puglia per gli ultimi scampoli della pausa estiva: qualche giorno di relax nel silenzio e nella privacy più totale di un resort a Locorotondo, nel cuore della Valle d’Itria.
Giorgia Meloni di nuovo vacanza in Puglia: la presidente del Consiglio in un resort della Valle d’Itria
La premier con un vassoio di granchi blu durante la vancanza 2023
Quello della Meloni con il Tacco d’Italia è un rapporto ormai consolidato: per la terza estate consecutiva, nel ruolo di capo del Governo, è atterrata in questo angolo del Sud d’Italia per concedersi qualche momento di riposo, complice la presenza degli affetti più cari e l’accoglienza degli amici e colonnelli di Fratelli d’Italia
Se da una parte ci sono la sorella Arianna, l’ex compagno Andrea Giambruno e la loro figlia di 9 anni Ginevra, dall’altra non mancano gli amici di una vita politica, come il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, sua moglie Laura e le loro gemelline, ormai sempre più legate alla piccola Ginevra per condividere insieme momenti ludici e di svago.
Ma lo svago è anche un diritto degli adulti. Ed ecco quindi già immaginare i tavoli di burraco, il gioco di carte amato dalla premier. Il gioco nel quale non basta di certo solo la fortuna – a colpi di jolly o di pinelle – ma occorre anche una buona dose di memoria e di strategia per impedire agli avversari la presa del pozzetto o la realizzazione di una canasta.
E poi non manca l’aspetto enogastronomico: qui in Puglia Meloni ama la cucina tipica, i piatti della tradizione e prodotti come burrata, mozzarelle, focaccia, panzerotti, friselle e taralli.
Insomma, più di una ragione per spingerla a non tagliare i rapporti estivi con il territorio. Nel quale fra meno di quattro settimane potrebbe tornare per l’inaugurazione della 88esima edizione della Fiera del Levante di Bari, crisi internazionali e diplomatiche permettendo.



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