La Regione Puglia compie un passo importante verso l’attuazione del modello di educazione in natura, con l’approvazione in Giunta regionale del re

La Regione Puglia compie un passo importante verso l’attuazione del modello di educazione in natura, con l’approvazione in Giunta regionale del regolamento attuativo della legge su agrinido e agriasilo, promossa dal consigliere del Movimento 5 Stelle Cristian Casili.
“Dopo anni finalmente concretizziamo un modello educativo che ho voluto fortemente: l’educazione in natura, che valorizza le capacità emotive, sociali, corporee e cognitive dei bambini e delle bambine attraverso l’apprendimento all’aria aperta”, ha dichiarato Casili.
La Puglia è tra le prime regioni in Italia ad essersi dotata di una normativa che introduce in modo strutturato l’educazione all’aperto nei servizi per l’infanzia. Secondo Casili, si tratta di un cambiamento significativo che permette ai più piccoli di sviluppare “una maggiore consapevolezza ambientale e comportamenti orientati alla sostenibilità”, con effetti che si rifletteranno anche nella vita adulta.
“Dall’approvazione della legge ho avuto modo di confrontarmi con famiglie, esperti e operatori, visitando numerose realtà che praticano l’educazione all’aperto, sia per la fascia 0-3 che per i bambini dai 3 ai 6 anni. Ogni visita è stata un’esperienza emozionante”. Casili ha anche evidenziato “i benefici osservati nei bambini con disturbi dello spettro autistico”.
Con l’approvazione del regolamento, l’intero settore potrà ora contare su una disciplina specifica e su linee guida operative per gli operatori, oltre alla promozione di percorsi formativi dedicati.
“Questo è solo il primo passo continueremo a lavorare per migliorare il testo, coinvolgendo famiglie e realtà educative, affinché l’educazione all’aperto diventi sempre più diffusa in Puglia e un esempio per le altre regioni italiane”, ha concluso Casili.


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