C’E’ UN NUOVO PIANO CASA

«Il Comune di Manfredonia si allinea alle politiche regionali, prevedendo un quadro normativo che semplifica e agevola gli interventi di ristruttu

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«Il Comune di Manfredonia si allinea alle politiche regionali, prevedendo un quadro normativo che semplifica e agevola gli interventi di ristrutturazione edilizia, incentivando la riqualificazione urbana e la modernizzazione del patrimonio esistente, con particolare attenzione alla sostenibilità e all’efficienza energetica degli edifici». Un provvedimento atteso al quale ha lavorato l’assessore alla Pianificazione e rigenerazione urbana, Giovanni Mansueto, che fa riferimento alla Legge regionale n. 36/23 che disciplina gli interventi di ristrutturazione edilizia, meglio conosciuta come “Nuovo Piano Casa”.
Una opportunità a largo raggio di azione riguardante la ristrutturazione edilizia con miglioramento della qualità abitativa e urbana, la sicurezza degli immobili. Ma non solo. L’assessore Mansueto pensa anche alla realizzazione di interventi di attrezzamento o riqualificazione di aree a verde urbano, forestazione e rinaturalizzazione dei comparti edilizi. «L’intento è quello – realizza – di restituire dignità e decoro urbano ai residenti di quei quartieri da troppi anni dimenticati».
Di particolare interesse le misure a sostegno dell’edilizia residenziale sociale con l’esclusione del pagamento IMU e la completa esenzione dal contributo di costruzione. «A condizione – precisa l’assessore – che l’intero intervento preveda la realizzazione di alloggi riservati alla locazione a canoni agevolati». L’assessore Mansueto ricorda altresì la convenzione del Comune con Arca Capitanata per la realizzazione di 16 alloggi di edilizia residenziale pubblica nell’ambito del Programma integrato di riqualificazione delle periferie. I lavori potranno iniziare all’esito della gara d’appalto da parte di Arca Capitanata.
Una rigenerazione urbana con relativa sostenibilità ambientale, inserita nella più ampia visione del “Piano strategico di riqualificazione dei quartieri” che dovrà dare a Manfredonia una caratterizzazione più consona alla sua cultura e posizione geografica, assicurando quella vivibilità sostenibile e attrattiva valorizzando il suo rapporto col mare del golfo adriatico.
In questa prospettiva sono già stati finanziati tre progetti che rappresentano l’evoluzione storica del territorio, vale a dire il “Parco di Grotta Scaloria” che rappresenta la preistoria della città, il “Museo civico Manfredi” allocato nel complesso San Domenico, testimonianza della Manfredonia del dopo sacco dei Turchi, “Lama Scaloria” ovvero la messa in sicurezza della città. Progetti già ammessi a finanziamento regionale è parzialmente avviati tant’è che per il loro impegno tecnico, il dirigente del settore Urbanistica e sviluppo sostenibile, ing, Barbaro, ha distaccato l’architetto Ciro Salvemini, funzionario del Comune, a Responsabile unico dei progetti.
Il mercato della casa a Manfredonia è particolarmente attivo. A gestirlo sono una dozzina di agenzie immobiliari in maggioranza aziende individuali con pochi dipendenti. Forse troppe per una città con una popolazione effettiva intorno a 50mila unità, con un mercato immobiliare locale piuttosto modesto. Non solo vendite di alloggi di nuova costruzione (l’attività edilizia non si è mai fermata) ma anche locazioni di appartamenti e locali nel centro città ma anche nelle periferie e oltre.
Michele Apollonio

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