Manfredonia, Brigida replica a Schiavone….

Caro Francesco, questo è un post che non avrei mai voluto scrivere. Chi mi conosce sa bene, e tu lo sai benissimo, che non è nel mio stile lanc

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Caro Francesco, questo è un post che non avrei mai voluto scrivere.

Chi mi conosce sa bene, e tu lo sai benissimo, che non è nel mio stile lanciarmi in polemiche pubbliche. Preferisco parlare di calcio… e con una battuta ogni tanto, in tinta bianconera. Ma quando si toccano questioni gravi, che riguardano la mia Citta, restare in silenzio non è piu possibile.

La citta ha il diritto di sapere.

Chi ha sbagliato? Chi sono i responsabili? Su questo non si puo glissare, ne tantomeno distrarre l’attenzione con altri temi.

Panem et circenses, direbbero i latini: pane e spettacoli per tener buono il popolo. Ma noi cittadini non siamo piu disposti ad accontentarci.

Non entrero in tecnicismi, ne voglio guardare al passato con spirito polemico, anche se, permettimi, un passaggio e doveroso. Quel passato in cui anche tu eri presente, indirettamente partecipe, e che oggi sembri quasi rinnegare con troppa disinvoltura. E non ne capisco il motivo.

Eppure, se usassimo oggi lo stesso metro di misura con cui e stata inaugurata una rotatoria, dovremmo essere ancora li a festeggiare le tante opere realizzate negli anni, in quegli anni oggi tanto discussi: Mercato Ittico, Scuola Gian Tommaso Giordani, Corso Manfredi, Viale Miramare, il Paladante, Lungomare del Sole, la scuola Don Milani, il LUC, Piazza Maestri d’Ascia, Parco Lama Scaloria, Largo Diomede. Le prime che mi sono venute in mente.

Evidentemente la memoria e selettiva.

Tutti sapevamo che per risollevare la nostra Citta sarebbe servito un intervento straordinario, meglio ancora se affidato a una squadra competente, fatta da tecnici piu che da politici.

Il solito grande dilemma dell’amministrare.

L’elenco delle cose da sistemare e lunghissimo, le casse comunali sono in difficolta: lo sappiamo. E qui, con onesta intellettuale, mi sorge un dubbio: aveva forse ragione l’Amministrazione Rotice a dire che serviva tempo, competenze e visione per rimettere in sesto tutto?

Chi oggi governa ha la possibilita e il dovere di dimostrarlo coi fatti, non con le scuse. Ma se poi il Consiglio Comunale approva una variazione di bilancio che grava per altri 2 milioni e mezzo sulle spalle dei cittadini, qualche domanda me la faccio. E non da oggi.

Soprattutto sapendo che, da quella situazione legata alle aree acquisite con procedura sanante, il Comune avrebbe potuto guadagnare, non perdere:

centinaia di migliaia di euro di oneri di urbanizzazione
maggior gettito IMU e TARI sulle nuove abitazioni
Ecco, qui si e tornati al passato, non se ne e usciti.

Sinceramente mi auguro, anzi lo auguro alla citta, che si torni presto all’ordinario e alla costruzione di un nuovo futuro, passando da un presente fatto di chiarezza e concretezza. Perche oggi, le feste, le sagre e gli eventi non bastano piu. Serve una visione chiara, un progetto condiviso.

E in questo non c’e nulla di male nel chiedere consigli anche alla minoranza: e segno di maturita e responsabilita.

Amministrare, per come intendo io quest’arte, non e soltanto fare selfie.

Amministrare e ascolto, confronto e responsabilita.

Quanto all’essere “populista“, mi spiace deluderti. La mia anima politica si rifa ai principi del Popolarismo di Don Luigi Sturzo, alla sua visione della politica ispirata al rispetto della persona, alla partecipazione popolare, alla giustizia sociale, alla moralita pubblica e alla liberta responsabile. Una linea che oggi ritrovo nel pensiero Riformista: rigore, concretezza e spirito di servizio, senza scorciatoie.

Pertanto ti auguro, anzi, vi auguro, buon lavoro, perche non c’e piu tempo da perdere. E magari nel mentre di questo post spero che siano arrivate le risposte che la Citta merita.

Tempus fugit, res manent.

Il confronto, il dialogo e persino lo scontro sulle tematiche piu delicate sono la linfa della politica.

E li che tutto puo fiorire.

Con stima, Gaetano Brigida.

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