Due episodi distinti, avvenuti a distanza di pochi mesi, hanno acceso i riflettori su una nuova e preoccupante modalità criminale che sta colpendo l

Due episodi distinti, avvenuti a distanza di pochi mesi, hanno acceso i riflettori su una nuova e preoccupante modalità criminale che sta colpendo l’area al confine tra la provincia di Barletta-Andria-Trani e il sud del Foggiano: sequestri lampo di imprenditori agricoli o autotrasportatori, trattenuti per poche ore e rilasciati dopo il pagamento di un riscatto da parte dei familiari.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, le vittime sarebbero state bloccate e incappucciate in aperta campagna, quindi portate in luoghi isolati nel territorio del basso Tavoliere, tra Trinitapoli e San Ferdinando di Puglia. Una volta trattenute per alcune ore, sarebbero state rilasciate dopo che i familiari, sotto minaccia, avevano consegnato alcune migliaia di euro ai rapitori. Una dinamica che, pur nella sua brevità, ha seminato panico nel mondo agricolo e produttivo della zona.

COMMENTI