REGIONE/INVESTIMENTI INFRASTRUTTURALI NEI PORTI E NEI LUOGHI DI SBARCO, PENTASSUGLIA: “UN BANDO DA 5 MILIONI DI EURO PER LE IMPRESE DI PESCA PER RILANCIARE IL SETTORE E L’INTERA FILIERA”

“Un’attività di pesca sostenibile che riduca l’impatto ambientale, offra le migliori condizioni di lavoro e salute per gli operatori con infrastru

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“Un’attività di pesca sostenibile che riduca l’impatto ambientale, offra le migliori condizioni di lavoro e salute per gli operatori con infrastrutture adeguate e innovative anche per la vendita e la commercializzazione: è l’obiettivo del nuovo avviso pubblico regionale che sosterrà investimenti mirati a bordo delle imbarcazioni e nei porti pugliesi”. 

Così l’assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Donato Pentassuglia, presentando il bando a valere sulle risorse previste nell’azione 3 dell’obiettivo specifico 1.1 del Programma Nazionale FEAMPA 2021/2027 e dedicato agli ‘Investimenti per infrastrutture nei porti pescherecci esistenti, nei luoghi di sbarco e nelle infrastrutture collettive per la vendita diretta del prodotto sbarcato’.

“Un intervento, dunque, fortemente strategico per il settore della pesca – prosegue Pentassuglia – per la portata in termini di sostenibilità economica, ambientale e sociale che ne deriverà grazie ad investimenti mirati che, siamo certi, contribuiranno a far crescere tutta quanta la filiera. Con una dotazione complessiva di 5 milioni di euro, saranno finanziati diversi interventi di tipo infrastrutturale nei porti pescherecci esistenti, nei luoghi di sbarco, nei ripari di pesca, nei centri per la pesatura del prodotto sbarcato e nelle infrastrutture collettive per la vendita diretta del prodotto.

Saranno ammessi a finanziamento anche impianti che ottimizzino il consumo energetico con l’utilizzo di energie da fonti rinnovabili per il tramite di tecnologie come fotovoltaico, solare, termico, idraulico o eolico.

Non solo efficienza energetica ma anche infrastrutture fisiche per il miglioramento della produttività, della competitività delle imprese di pesca e delle loro attività di commercializzazione e vendita. Per esempio adeguate strutture di raccolta per gli attrezzi da pesca perduti e i rifiuti marini raccolti dal mare o costruzione ex nove e ammodernamento di piccoli ripari di pesca che migliorino la sicurezza dei pescatori”.

“In termini di innovazione – conclude l’assessore Pentassuglia -, le imprese potranno, altresì, dotarsi di strumentazioni hardware e software innovativi che aiuteranno le imprese di pesca a cogliere la sfida della transizione digitale e tecnologica per con soluzioni all’avanguardia applicate alla produzione e alla commercializzazione”.

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