Inserire telecamere all'interno dei bancomat per rubare le coordinate bancarie degli utenti: è questa la nuova tecnica dei truffatori seriali a

Inserire telecamere all’interno dei bancomat per rubare le coordinate bancarie degli utenti: è questa la nuova tecnica dei truffatori seriali alle stazioni di servizio. Piccoli e discreti, gli skimmer vengono nascosti nei dispositivi per clonare i dati sensibili di chi si accinge a prelevare denaro. Questi scanner di carte di credito, infatti, possono essere installati facilmente, rendendo l’operazione invisibile per la maggior parte delle persone
A lanciare l’allarme è un video pubblicato sui social da un utente che ha voluto sensibilizzare l’opinione pubblica. «Ecco perché uso solo contanti», ha dichiarato, esortando i suoi follower a fare attenzione.
La struttura della telecamera
Ma come fare per riconoscere una telecamera nascosta? Di solito, si trova in un piccolo foro sul lato sinistro della tastiera, da cui vengono registrati i codici PIN. Mentre uno skimmer collegato allo slot della carta scansiona e clona le informazioni necessarie per utilizzarla.
Nel video, l’utente americano mostra una copertura metallica rimossa da un bancomat, rivelando una telecamera ben camuffata. «Sembra esattamente un bancomat», ha esclamato indignato. Nonostante l’allerta, l’uomo precisa di non voler danneggiare ogni bancomat, ma invita tutti alla massima prudenza. Poi arriva l’appello che denuncia un’ingiustizia: «Lavoriamo sodo e per così tante ore, mentre loro cercano di ottenere tutto gratuitamente».
Le conseguenze economiche
Ma quanto sono diffusi gli skimmer in Italia? Secondo stime recenti, i furti causati da queste truffe possono ammontare a milioni di euro all’anno, con un impatto significativo su aziende e consumatori.
Negli Stati Uniti, invece, gli scanner di carte di credito stanno causando perdite per circa 1 miliardo di dollari annui.

COMMENTI