L’ex Spandau Ballet Tony Hadley a Foggia per ‘Musica Civica’

Un tuffo nel passato con il sesto appuntamento (già sold out) della XIV edizione di ‘Musica Civica – Conversazioni tra suoni e parole’, firmata dalla

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Un tuffo nel passato con il sesto appuntamento (già sold out) della XIV edizione di ‘Musica Civica – Conversazioni tra suoni e parole’, firmata dalla direzione artistica del violinista foggiano Dino De Palma. Domenica 5 novembre alle 19 al Teatro Umberto Giordano, concerto dell’ex frontman degli Spandau Ballet, Tony Hadley. Al suo fianco in questo percorso musicale, una compagine orchestrale pugliese di pregio come l’Orchestra della Magna Grecia.

Apprezzato anche per le personali reinterpretazioni di hit di Queen, Killers, Simon & Garfunkel, Tony Hadley è una delle voci più autorevoli del pop, ormai sulla cresta dell’onda da quattro decenni celebrati nel 40th Anniversary Tour che ha toccato ottanta città in tutto il mondo: Regno Unito, Italia, Australia, Nuova Zelanda, Giappone e Filippine. Quarant’anni di carriera segnati prima dalla sua ex band Spandau Ballet e, in seguito, da solista accompagnato dal suo gruppo The Fabolous TH Band.

È il 1979 quando Anthony Patrick Hadley insieme ad un gruppo di compagni di scuola, dà vita agli Spandau Ballet. In pochissimo tempo, con l’album ‘Diamond’ e i singoli ‘True’ e ‘Gold’, il gruppo è proiettato in testa alle classifiche europee. Dopo 7 anni esce un disco storico ‘Through the barricades’. Il successo è enorme. Segue una lunga tournée che, di fatto e inaspettatamente, porterà allo scioglimento del gruppo.

Tony Hadley continua la carriera da solista incidendo due album: ‘The state of play’ nel 1992 e l’omonimo ‘Tony Hadley’ nel 1997. Tra i paesi in cui riscuote maggior successo vi è proprio l’Italia. Dopo varie collaborazioni con artisti italiani come Caparezza e Nina Zilli, nel 2019 è ospite al Festival di Sanremo, accompagnando Arisa, in gara, nel brano ‘Mi sento bene’. Come solista, Tony ha tenuto concerti in tutto il mondo, sia con la sua band, che con gruppi swing, e con grandi orchestre. Nel 2005 si è guadagnato il premio ‘Gold Badge’ dalla British Academy of Composers and Songwriters. Nel dicembre del 2019 ha ricevuto l’onorificenza ‘Queen’s New Year’s Honours List’ per il suo impegno benefico nei confronti dello Shooting Star Children’s Hospice.

L’Orchestra della Magna Grecia è nata con il duplice intento di promuovere la cultura musicale classica e produrre e distribuire progetti musicali innovativi, aprendo il mondo sonoro della grande orchestra sinfonica alla trasversalità e alle contaminazioni artistiche. Dopo 10 anni di attività viene riconosciuta come Istituzione Concertistico-Orchestrale (ICO) dal Ministero della Cultura.

Nel corso degli anni, sotto la direzione artistica di Piero Romano, scrive la sua storia condividendo idee e progetti con importanti direttori e solisti d’eccezione quali Bellugi, Agiman, Nanut e molti altri. L’Orchestra inoltre realizza circa 90 concerti l’anno ed è impegnata in tournée in Italia e all’estero.

In questa serata evento sarà proprio Piero Romano a dirigere l’Orchestra. Pianista di pregio ed eccezionale direttore, si è esibito in varie città italiane ed estere, ha collaborato con artisti del calibro di Gregory Porter, Sergey Krylov, Aldo Ciccolini, Stefano Bollani, Roberto Cappello, Luis Bacalov, Katia Ricciarelli, Serena Autieri, Noa, Luigi Piovano e tanti altri. Ha diretto in prestigiose sale, tra le quali il Carnegie Hall di New York, l’Auditorium Nazionale di Madrid alla presenza di S.A.R la Regina di Spagna, il Palacio de Bellas Artes di Città del Messico, il Comédie Française di Parigi, l’Oriental Art Center di Shanghai, e tanti altri. È attualmente docente di ‘Pratica e lettura pianistica’ presso il Conservatorio di Matera di cui è stato anche direttore. Il 2 giugno 2018 è stato insignito del titolo onorifico di Cavaliere della Repubblica dal Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.

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