Siamo passati, nel giro di qualche giorno, da 83 positivi a 118, segno evidente che il virus si sta diffondendo in maniera seria. In qualche modo lo
Tredici arresti, 15 denunce, sequestri di armi ,droga e di uno jammer. E’ il bilancio di una vasta operazione della polizia di Stato in diverse province del Nord della Puglia, in particolare nei centri ad alta densità criminale di Cerignola, Andria e Bitonto, luoghi di spaccio e intimidazioni. Impegnati 400 poliziotti che hanno setacciato il territorio con perquisizioni, rastrellamenti, posti di blocco e controlli . A Cerignola l’operazione si è concentrata nel quartiere noto come “Fort Apache” per le attività di spaccio e ritenuto centro di pianificazione di molti assalti a furgoni portavalori in tutta Italia. Ad Andria l’operazione ha riguardato il quartiere San Valentino, nel recente passato interessato da numerosi incendi dolosi ed intimidazioni realizzate dalla criminalità organizzata andriese. A Bitonto, è stata colpita la zona del Borgo Antico e la zona 167, anche conosciuta come la “Scampia” locale perché interessata da un massivo fenomeno di vendita a cielo aperto di sostanze stupefacenti con capi, vedette e pusher. In tutto sono state 127 le perquisizioni domiciliari compiute e 86 i controlli rivolti ai sottoposti agli arresti domiciliari dai 400 poliziotti , coordinati dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine. In azione le Squadre Mobili delle Questure di Bari, Foggia e della provincia Barletta-Andria-Trani, oltre alle Sisco (Sezioni investigative alle dirette dipendenze del Servizio Centrale Operativo) di Bari, Lecce, Napoli, Potenza e Campobasso. Con loro hanno operato anche i Reparti Prevenzione Crimine provenienti da diverse parti d’Italia. Oltre 300 i posti di controllo e 4 quelli di blocco con gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e delle Unità Operative di Primo Intervento.. Sottoposte a controllo più di diecimila persone e piu’ di 5000 i veicoli.Tre le pistole sequestrate, assieme a tre armi da punta e taglio e un chilogrammo di stupefacenti . A Cerignola nel corso dei controlli effettuati presso autodemolitori locali, sono stati sequestrati quasi 9000 pezzi di ricambio di automobili di alta gamma, di sospetta provenienza illecita, pronti per essere rivenduti, di cui più di 6000 all’interno di un solo deposito. Due elicotteri del 9° Reparto Volo della Polizia di Stato hanno garantito la copertura aerea dell’operazione a cui hanno partecipato anche i Commissariati di Cerignola e Bitonto, unità cinofile antidroga e antiesplosivo, la polizia scientifica, la polizia amministrativa e sociale e la polizia stradale.
Siamo passati, nel giro di qualche giorno, da 83 positivi a 118, segno evidente che il virus si sta diffondendo in maniera seria. In qualche modo lo avevamo previsto e quindi eravamo un po’ preparati”. Lo ha comunicato il sindaco di San Giovanni Rotondo Michele Crisetti, riferendo gli ultimi dati della prefettura sulla situazione Covid, aggiornati all’1 novembre. Sono 171 le persone attualmente in isolamento fiduciatio nella città di San Pio. “A questi bisogna aggiungere i nostri concittadini ricoverati presso gli ospedali – ha detto Crisetti – È un dato che mi rattrista molto e mi dà preoccupazione”.
Anche sulla scorta dei numeri dei contagi e recependo i suggerimenti delle forze politiche con cui si è consultato, il primo cittadino ha sospeso con un’ordinanza il mercato settimanale da venerdì e fino al 24 novembre. Ammette come non sia stata una decisione presa a cuor leggero: “Mi ricordo tutto l’impegno che abbiamo profuso per far riprendere l’attività economica a questi operatori che sono stati fortemente penalizzati nella primavera scorsa e abbiamo fatto uno sforzo di preparazione dei dispositivi di sicurezza, però di fronte a questi numeri credo che sia mio dovere garantire la massima protezione possibile”.
Nell’ordinanza si ribadisce anche la chiusura dei circoli ricreativi e sociali. “Era già previsto dal Dpcm del 24 ottobre ma, evidentemente, qualcuno non lo ha capito”. A San Giovanni ce ne sono parecchi. “Non è possibile consentire che più persone, come rilevato anche in altre occasioni, si stabiliscano in questi luoghi che sono anche piuttosto angusti e possono essere veicolo di facile diffusione del virus”. Rispetto ai circoli privati, ha fatto sapere il sindaco, sarà intensificata l’attività di controllo.

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