Coronavirus in Provincia di Foggia: la mappa dei contagi „

  Sindaci esclusi - o quasi - dal flusso delle informazioni circa il numero dei soggetti colpiti dall'infezione da Coronavirus. Bocche cucite

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Sindaci esclusi – o quasi – dal flusso delle informazioni circa il numero dei soggetti colpiti dall’infezione da Coronavirus. Bocche cucite e notizie col contagocce anche per gli organi di stampa.  Diventa estremamente complicato anche per noi mappare la provincia, comune per comune, rispetto al numero dei casi positivi al Covid-19.

In linea di massima possiamo affermare, senza ombra di dubbio, che l’area più colpita è quella del Gargano che va da San Nicandro Garganico, con i suoi “circa 15 contagi” ai tre infermieri di Monte Sant’Angelo. Nel mezzo i quindici casi di San Marco in Lamis e i diciassette nella città di San Pio: qui il dato, oltre al caso positivo di un dipendente scolastico, include i 16 sanitari positivi di Casa Sollievo della Sofferenza, Appena sotto la ‘zona rossa’ c’è Foggia con i suoi dieci casi positivi.

A seguire le zone arancioni di Torremaggiore e Cerignola, sette casi a testa. Seguono San Paolo di Civitate con sei e San Severo, al momento, con cinque.

Tre casi a Stornarella, due in una casa per anziani di Troia e altrettanti a Lucera. Un caso nelle zone gialle di Vieste, Apricena, Ordona, Manfredonia, Rignano Garganico, Ascoli Satriano, Cagnano Varano, Ischitella, Peschici, Rodi Garganico, Vieste e Zapponeta.

Immuni dal contagio i Monti Dauni e altri comuni che vanno da Mattinata a Stornara e Carapelle, da Vico del Gargano a Chieuti, da Serracapriola a Poggio Imperiale. In Capitanata, al 19 marzo 2020, sono stati accertati 134 foggiani con Coronavirus. Le vittime sarebbero almeno sei.

 

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