Produzioni di agrumi ko sul Gargano

                Dopo la denuncia dei danni causati dagli storni e più in generale

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Dopo la denuncia dei danni causati dagli storni e più in generale dal proliferare della fauna selvatica, in uno dei periodi storici più difficili degli ultimi venti anni – che vanno dal crollo dei prezzi dei prodotti agricoli alla concorrenza sleale da parte della filiera, e dall’aumento della burocrazia ai ritardi nell’erogazione dei premi comunitari – la CIA agricoltori italiani Puglia torna a farsi sentire: “In provincia di Taranto come sul Gargano intere produzioni di agrumi lasciate sugli alberi o a marcire per terra. I prezzi accordati agli agricoltori sono offensivi, non dignitosi, insufficienti a coprire le spese per la produzione e la raccolta. Non bastano più le rassicurazioni, gli impegni sempre rimandati a domani. Come per altri settori, serve un Piano Marshall per l’#agricoltura“

 

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