Da vicepresidente Consiglio Puglia lettera aperta ai cittadini (ANSA) - BARI, 20 NOV - "Difendere l`ospedale di Manfredonia, il San Camillo de Lell
Da vicepresidente Consiglio Puglia lettera aperta ai cittadini (ANSA) – BARI, 20 NOV – “Difendere l`ospedale di Manfredonia, il San Camillo de Lellis, e` un dovere di tutti i cittadini, di qualunque fede politica, sensibilita`, cultura. Ecco perche`, in prima persona, ho ritenuto di dare un tangibile segno di fiducia incondizionata alle eccellenze di quella struttura, ritenendo di fare sottoporre ad intervento chirurgico la persona che amo piu` della mia vita, mia madre”. Lo sostiene il vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia, Giandiego Gatta (Fi), in una lettera aperta ai cittadini su “questioni che non possono essere affrontate solo nelle sedi competenti ed istituzionalmente deputate ad affrontarle, ma che meritano di essere urlate al cielo e che necessitano di una forte presa di coscienza da parte della comunita`”. “Il San Camillo de Lellis, inaugurato negli anni 50, che fino a qualche anno fa, prima che si compisse lo scellerato disegno di ridisegnazione (meglio, “sventramento”) del sistema sanitario regionale, contava – ricorda il forzista – un`utenza proveniente da tutti i centri viciniori (Zapponeta, Mattinata, Monte S. Angelo e persino Vieste), e` abbandonato, nel silenzio assordante delle Istituzioni, al suo triste epilogo, con criticita` gravi in termini di organico e persino di apparecchiature, alcune delle quali necessiterebbero di rimodernamento. Pochissimi medici, interventi solo programmati per la gravissima carenza di anestesisti, che eroicamente sopportano turni insostenibili, reparti chiusi, e nubi fosche che si addensano all`orizzonte per cio` che rimane”. “Non possiamo cedere alla tentazione, sempre presente e pericolosa, di rassegnarci che tutto debba finire. In questa Citta` dolorante dobbiamo decidere – conclude Gatta – se valga ancora la pena di combattere per difendere cio` che conta di piu`: il diritto alla Salute. Io ho deciso di stare al fianco di chi ogni giorno, nelle sale del S. Camillo, tra mille difficolta` (che ho verificato di persona) continua a crederci. Facciamolo insieme”.(ANSA).
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