Manfredonia: tre denunce della Polizia per rissa con coltelli e cazzottiere

A Manfredonia, gli agenti della Polizia hanno denunciato in stato di libertà due ragazzi, C.G. di 21 anni e G.C. di anni 23 perchè fortemente indiziat

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A Manfredonia, gli agenti della Polizia hanno denunciato in stato di libertà due ragazzi, C.G. di 21 anni e G.C. di anni 23 perchè fortemente indiziati di essersi resi responsabili in concorso tra loro e con altre quattro persone di lesioni personali aggravate, violenze e minacce, porto e detenzione illegale di oggetti atti a offendere , in danno di El Hani Rachid e Raduti Mihail Romeo. Alcuni dei ragazzi hanno già  precedenti penali e pregiudizi di Polizia. Salgono a tre i soggetti identificati quali probabili autori dei reati oggetto di indagine. Gli eventi risalgono alla tarda serata del 14 settembre scorso a Manfredonia, tra Corso Manfredi, davanti al bar Aulisa, e Corso Roma.
Quella sera, all’altezza di Piazza del Popolo, mentre transitava una volante in servizio di controllo del territorio, alcuni cittadini richiesero l’intervento degli agenti per sedare una rissa che si stava consumando poco prima ai danni di due cittadini stranieri. I due uomini aggrediti riportavano gravi lesioni e altrettanto grave sembrò agli agenti la modalità dell’aggressione subita dai due uomini. Secondo le prime ricostruzioni, sembrerebbe che sei persone, tre delle quali al momento sono state identificate, armate di cazzottiere e coltelli, si erano infatti accanite per apparenti futili motivi, su due cittadini che risultarono poi essere rispettivamente di nazionalità marocchina e rumena. Gli inquirenti non escludono che l’episodio possa essere stato originato da una presunta motivazione razziale.

Il probabile episodio di natura discriminatoria è stato manifestato anche dall’O.S.C.A.D. (Osservatorio per la Sicurezza contro gli Atti Discriminatori) che ha trasmesso una e-mail alla Direzione Centrale Anticrimine – Ministero dell’Interno-Dipartimento della Pubblica Sicurezza – con la quale l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Raziali (UNAIR) della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha segnalato considerazione verso l’episodio in argomento, iscrivendolo all’istruttoria UNAIR caso 8968. Proseguono gli accertamenti di Polizia Giudiziaria per risalire all’identità degli altri autori che hanno concorso nell’evento criminoso oggetto di indagine.

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