Nuovo incendio al gran ghetto

Si continua a lavorare nel 'Gran Ghetto' dei migranti, nelle campagne tra San Severo, Rignano Garganico e Foggia. Il 'villaggio di cartone' nelle cam

Polizia scopre a Manfredonia un´officina adibita alla lavorazione di ingente quantità di esplosivo: tre denunce
Incendio sul Gargano, Anas chiude viabilità SS89
Calcio, finisce in rissa la sfida tra Vico del Gargano e Sant’Agata

Si continua a lavorare nel ‘Gran Ghetto’ dei migranti, nelle campagne tra San Severo, Rignano Garganico e Foggia. Il ‘villaggio di cartone’ nelle campagne del Foggiano è stato distrutto ieri sera dall’ennesimo rogo divampato per cause accidentali.

Un cortocircuito o una scintilla partita una stufa accesa per combattere le temperature rigide degli ultimi giorni: tanto è bastato affinchè il ‘villaggio di cartone’ si trasformasse in una ‘fiaccola’, un punto di fuoco visibile a occhio nudo dalla strada verso Rignano Garganico. Il bilancio del rogo è disastroso, ma poteva essere decisamente più drammatico.

Circa 100 le baracche distrutte – alloggi di fortuna costruiti in legno, cartone e lamiere -, insieme a tutto ciò che era presente all’interno: abiti, generi alimentari e documenti; due cittadini extracomunitari sono rimasti feriti: uno è rimasto intossicato nel tentativo di recuperare pochi effetti personali dalla baracca incenerita, l’altro ha riportato una contusione ad una gamba, dopo essere caduto durante la fuga.

Al momento, il ‘Gran Ghetto’ ospita circa 500 migranti, provenienti in maggioranza dall’Africa centrale. Si tratta del momento di minore presenza, perchè durante la stagione estiva, quella della stagione del pomodoro, questo dato quintuplica e a volte supera le 2500 presenze. Solo il tempestivo intervento del 115 ha evitato che l’incendio determinasse quindi una tragedia: intorno alla mezzanotte, i vigili del fuoco giunti sul posto in modo massiccio – circa 30 uomini – erano riusciti a circoscrivere e spegnere le fiamme.

 


false

COMMENTI

WORDPRESS: 0