Manfredonia, tentata estorsione. Una persona ai domiciliari

Aveva messo in atto una vera e propria dinamica estorsiva per aggiudicarsi l’appalto del servizio di pulizia alla casa di riposo “Anna Rizzi” di Manf

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Aveva messo in atto una vera e propria dinamica estorsiva per aggiudicarsi l’appalto del servizio di pulizia alla casa di riposo “Anna Rizzi” di Manfredonia, ma i carabinieri della locale stazione hanno posto fine alle vessazioni che tormentavano il commissario straordinario di un’azienda di servizi alla persona operante nella casa di riposo e un consigliere comunale del comune garganico. Maurizio Pesante è finito così agli arresti domiciliari. A suo carico gravi indizi di colpevolezza per tentata estorsione. In base a quanto ricostruito dagli inquirenti, infatti, l’uomo già da diversi mesi minacciava l’incolumità del commissario straordinario. La donna era stata raggiunta almeno tre volte dal suo estorsore mentre era in ufficio e lì le erano state rivolte le pressioni in merito all’affidamento del servizio di pulizia. L’episodio più grave però è avvenuto lo scorso 14 novembre, quando in Via Scaloria, a Manfredonia, Pesante ha aggredito il marito della donna,il consigliere comunale Salinari, provocandogli la frattura delle ossa del setto nasale. Gli uomini dell’Arma sono riusciti a ricostruire la dinamica dei tentativi di estorsione anche attraverso alcune preziose testimonianze.

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