'Rinascita dei Trabucchi' chiede aiuto a comuni e Capitaneria di Porto

Fare sistema per salvare i trabucchi storici del Gargano. E' quanto chiedono i componenti del consiglio direttivo dell'associazione 'Rinascita dei Tra

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Il mare delle Isole Tremiti e del Gargano è il più inquinato dalla plastica. È quanto emerge dalla prima relazione stilata da Greenpeace Italia che con la sua campagna “Difendiamo il mare” sta solcando tutto l’Adriatico. E purtroppo la maggiore concentrazione di plastica è stata riscontrata all’altezza del Gargano e della Riserva Marina delle Isole Tremiti. “Ci siamo imbattuti in uno scenario chooccante con enormi quantità di rifiuti” racconta Giuseppe Ungherese, responsabile di Greenpeace Italia. A poche ore dall’entrata in vigore della direttiva europea che blocca la vendita di materiali in plastica monouso, la campagna “Difendiamo il mare” dell’associazione ambientalista lungo il mare Adriatico denuncia ancora una volta l’inquinamento dei nostri mari. “Abbiamo rilevato picchi di contaminazione nella zona della laguna di Lesina e Varano – prosegue Ungherese – proprio in questa area dell’Adriatico, dove, per via della corrente marina caratterizzata da un grande vortice in senso antiorario dai Balcani verso l’Italia, l’inquinamento da plastica è particolarmente rilevante”. Greenpeace ha documentato la presenza di rifiuti in plastica al largo delle Isole Tremiti, dove l’impatto delle attività umane e dei cambiamenti climatici rischia di compromettere un ambiente marino unico e ricco di biodiversità. Durante la sua navigazione al largo dell’arcipelago, la spedizione di Greenpeace si è imbattuta in chiazze di materiale organico e rifiuti in plastica, come cassette in polistirolo, bottiglie, buste, sacchetti, guanti monouso e reti tubolari usate per l’allevamento delle cozze, a dimostrazione del fatto che l’inquinamento da plastica non ha confini e raggiunge anche un’area protetta come le Isole Tremiti.

Fare sistema per salvare i trabucchi storici del Gargano. E’ quanto chiedono i componenti del consiglio direttivo dell’associazione ‘Rinascita dei Trabucchi’ riunitisi a Vieste per fare il punto della situazione all’indomani della costituzione del nuovo sodalizio. Il presidente, Michele Traja, e il suo vice, Mario Ottaviano, entrambi titolari di concessioni, hanno chiesto di convocare un tavolo tecnico con i vari enti preposti alla tutela dei trabucchi. ‘Quanto prima dobbiamo indire una riunione con i comuni di Peschici e Vieste, il Parco Nazionale del Gargano e la Capitaneria di Porto di Manfredonia. Sono tanti – sostengono – i problemi che attanagliano le nostre macchine da pesca. Negli ultimi mesi – aggiungono Traja e Ottaviano – sta succedendo di tutto intorno ai nostri trabucchi: denunce, verbali, atti vandalici. Vogliamo capire perchè tutto questo accanimento, vogliamo collaborare con gli enti e con la Capitaneria di Porto per trovare le giuste soluzioni. I trabucchi sono il simbolo del Gargano, ecco perchè vanno salvaguardati’ .

Saverio Serlenga

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