Incontri sulla situazione sociale dell’ambito territoriale

Alla scadenza del 31 luglio l’ambito territoriale, comprendente i Comuni di Manfredonia, Monte S. Angelo, Mattinata e Zapponeta, ha inviato agli Uffic

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Alla scadenza del 31 luglio l’ambito territoriale, comprendente i Comuni di Manfredonia, Monte S. Angelo, Mattinata e Zapponeta, ha inviato agli Uffici della Regione Puglia la Relazione Sociale sulla situazione del nostro territorio per compiere una verifica dell’attuazione del Piano Sociale con il monitoraggio di tutti i servizi, la rendicontazione e la scheda riguardante la governance (la collaborazione tra i Comuni,  l’Asl e altri Enti).Un documento importante che fotografa i mutamenti demografici, l’offerta dei servizi, la dotazione infrastrutturale, l’integrazione sociosanitaria, le risorse impegnate. Si tratta, infatti, di un documento “vero” che presenta i servizi attivati, ma anche i ritardi, le difficoltà, i rapporti con l’Asl e con gli altri Enti.La Relazione Sociale contiene un profilo della comunità e descrive le dinamiche demografiche che registrano l’aumento della popolazione anziana (quasi 3.000 persone in più oltre i 65 anni rispetto a 5 anni fa), l’aumento della popolazione immigrata e delle donne straniere in particolare.Nella Relazione è ampia la parte riguardante l’offerta dei servizi sociali, sanitari ed educativi e si fa il punto sull’integrazione tra i vari settori. Non esistono le politiche sociali isolate dalle politiche della casa, da quelle del mercato del  lavoro e dell’istruzione.Un settore delicato è l’integrazione sociosanitaria. Oggi si parla molto di domiciliarità, che è un percorso complesso, che richiede l’attivazione della rete formale e informale: collaborazione tra Comune Asl, ma anche la partecipazione della famiglia e del volontariatoLa Relazione fa poi il quadro dei servizi e delle prestazioni erogate, ed anche dei bisogni che mutano e aumentano.Importante, nelle nuove politiche sociali, è anche il ruolo del capitale sociale. Vi è nella Relazione un quadro dettagliato della tipologia e del numero delle associazioni presenti nell’ambito e i percorsi da attivare per incrementare il capitale sociale. Il numero delle associazioni è consistente, ma ci sono molti aspetti problematici da sottolineare: associazioni con pochi volontari, scarso ricambio generazionale, difficoltà di costruire un lavoro di rete, ed ancora, la mancanza di associazioni di accompagnamento all’autonomia delle famiglie e delle persone che mostrano difficoltà di comunicazione e fragilità e che promuovano relazioni e senso di comunità, in sostanza associazioni di mutuo aiuto, disponibili ad impegnarsi nella sperimentazione di  nuovi servizi innovativi.Su queste tematiche sono partiti una serie di incontri tematici con i vari dipartimenti dell’Asl, con i sindacati e con il terzo settore, sulle questioni fondamentali del nostro territorio (lavoro, disagio mentale, dipendenze, assistenza domiciliare, disabilità, immigrati).In particolare, è da sottolineare la riunione congiunta della Commissione Servizi Sociali e della Consulta anziani e disabili, che si svolgerà il 28 settembre c.a., e l’incontro con il terzo settore e con le associazioni, che si terrà, invece, il 3 ottobre c.a.La Relazione Sociale è un documento di 21 pagine e chi desidera leggerlo può farne richiesta via mail all’Assessore alla Solidarietà, Cultura e Politiche Giovanili, Paolo Cascavilla (assessore.cascavilla@comune.manfredonia.fg.it), all’Ufficio Servizi Sociali, sito nell’ex Ospedale Orsini in via San Lorenzo 47 (servizisociali@comune.manfredonia.fg.it; tel: 0884.519630 – 519643), alla Dirigente dell’Attuazione Politiche Sociali, dott.ssa Tina Ciuffreda (ms.ciuffreda@comune.manfredonia.fg.it), oppure scaricarlo direttamente dal link sottostante.

 
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