COSA SUCCEDEREBBE SE SI FONDESSERO TUTTI I GHIACCIAI DELLA TERRA? IL CASO DELLA CAPITANATA E DEL GARGANO

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​Spesso in rete e nei media circolano mappe catastrofiste che mostrano intere regioni sommerse dal mare, ingenerando il panico e facendo pensare a improvvisi tsunami o inondazioni fulminee. Facciamo un po’ di chiarezza scientifica ponendoci una domanda ipotetica: cosa accadrebbe se TUTTI i ghiacciai del pianeta si fondessero completamente?
​🔬 COSA DICE LA SCIENZA?
Secondo i dati scientifici forniti da enti accreditati a livello globale (come l’USGS – United States Geological Survey e la National Geographic Society), sulla Terra esistono oltre 20 milioni di chilometri cubi di ghiaccio.
Se l’intera massa glaciale presente sulla terraferma (Antartide, Groenlandia, Alpi, Himalaya e tutti i ghiacciai continentali) dovesse fondersi del tutto, il livello medio dei mari si innalzerebbe di circa ~70 / 72 metri.
​⏳ IN QUANTO TEMPO ACCADREBBE? ABBIAMO TEMPO?
Questa è la specifica fondamentale: non si tratta di un evento che può accadere in 10, 20 o 100 anni.
​Per far fondere l’enorme calotta dell’Antartide orientale e della Groenlandia occorrerebbero aumenti termici globali continui e un arco di tempo stimato dai geologi e climatologi tra i 2.000 e gli oltre 5.000 anni. Proprio per questo motivo l’immagine che ho elaborato descrive l’anno ipotetico del 5026 d.C..
​Nessuno tsunami, nessuna onda gigante, nessun allagamento improvviso da un giorno all’altro.
​L’umanità e le generazioni future avrebbero centinaia e migliaia di anni di tempo materiale per riorganizzare i territori, arretrare dalle zone costiere e spostarsi sui rilievi oltre i 70 metri di altitudine.
​🗺️ LO SCENARIO IN PROVINCIA DI FOGGIA (CAPITANATA)
Osservando le due mappe a confronto:
​La prima mappa (elaborata ipotizzando un livello del mare a circa +72 m s.l.m.) mostra come il Tavoliere delle Puglie, essendo una vasta pianura a basso rilievo, verrebbe per gran parte invaso dall’Adriatico. Il promontorio del Gargano finirebbe per trasformarsi quasi in un’isola separata dalla terraferma da un grande braccio di mare.
​La seconda mappa mostra la conformazione attuale della nostra provincia.
​Fissare questi scenari teorici serve per comprendere la geologia e la topografia del nostro territorio, non per fare terrorismo psicologico o allarmismo. La scienza ci invita ad analizzare il cambiamento climatico con rigore, senso critico e dati certi, senza cedere a visioni apocalittiche irrealistiche!
NOTA IMPORTANTE:
Perché tutti i ghiacciai del mondo (compresa la calotta dell’Antartide Orientale) arrivino a fondersi completamente, la temperatura media della Terra dovrebbe salire di almeno altri 4-6 °C rispetto ai livelli attuali e rimanere così elevata per migliaia di anni. Si tratta di uno scenario geografico estremo sul lunghissimo periodo, non di un allarme immediato da ‘fine del mondo’ imminente.”
​Immagini tratte da Google Earth, la prima rielaborata graficamente sulla base degli studi e delle proiezioni di Giovanni Costantino Lobasso 
Clima e Scienza Foggia

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