Spesso in rete e nei media circolano mappe catastrofiste che mostrano intere regioni sommerse dal mare, ingenerando il panico e facendo pensare a


Spesso in rete e nei media circolano mappe catastrofiste che mostrano intere regioni sommerse dal mare, ingenerando il panico e facendo pensare a improvvisi tsunami o inondazioni fulminee. Facciamo un po’ di chiarezza scientifica ponendoci una domanda ipotetica: cosa accadrebbe se TUTTI i ghiacciai del pianeta si fondessero completamente?
COSA DICE LA SCIENZA?
Secondo i dati scientifici forniti da enti accreditati a livello globale (come l’USGS – United States Geological Survey e la National Geographic Society), sulla Terra esistono oltre 20 milioni di chilometri cubi di ghiaccio.
Se l’intera massa glaciale presente sulla terraferma (Antartide, Groenlandia, Alpi, Himalaya e tutti i ghiacciai continentali) dovesse fondersi del tutto, il livello medio dei mari si innalzerebbe di circa ~70 / 72 metri.
IN QUANTO TEMPO ACCADREBBE? ABBIAMO TEMPO?
Questa è la specifica fondamentale: non si tratta di un evento che può accadere in 10, 20 o 100 anni.
Per far fondere l’enorme calotta dell’Antartide orientale e della Groenlandia occorrerebbero aumenti termici globali continui e un arco di tempo stimato dai geologi e climatologi tra i 2.000 e gli oltre 5.000 anni. Proprio per questo motivo l’immagine che ho elaborato descrive l’anno ipotetico del 5026 d.C..
Nessuno tsunami, nessuna onda gigante, nessun allagamento improvviso da un giorno all’altro.
L’umanità e le generazioni future avrebbero centinaia e migliaia di anni di tempo materiale per riorganizzare i territori, arretrare dalle zone costiere e spostarsi sui rilievi oltre i 70 metri di altitudine.
LO SCENARIO IN PROVINCIA DI FOGGIA (CAPITANATA)
Osservando le due mappe a confronto:
La prima mappa (elaborata ipotizzando un livello del mare a circa +72 m s.l.m.) mostra come il Tavoliere delle Puglie, essendo una vasta pianura a basso rilievo, verrebbe per gran parte invaso dall’Adriatico. Il promontorio del Gargano finirebbe per trasformarsi quasi in un’isola separata dalla terraferma da un grande braccio di mare.
La seconda mappa mostra la conformazione attuale della nostra provincia.
Fissare questi scenari teorici serve per comprendere la geologia e la topografia del nostro territorio, non per fare terrorismo psicologico o allarmismo. La scienza ci invita ad analizzare il cambiamento climatico con rigore, senso critico e dati certi, senza cedere a visioni apocalittiche irrealistiche!
NOTA IMPORTANTE:
Perché tutti i ghiacciai del mondo (compresa la calotta dell’Antartide Orientale) arrivino a fondersi completamente, la temperatura media della Terra dovrebbe salire di almeno altri 4-6 °C rispetto ai livelli attuali e rimanere così elevata per migliaia di anni. Si tratta di uno scenario geografico estremo sul lunghissimo periodo, non di un allarme immediato da ‘fine del mondo’ imminente.”
Immagini tratte da Google Earth, la prima rielaborata graficamente sulla base degli studi e delle proiezioni di Giovanni Costantino Lobasso


Clima e Scienza Foggia

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