Le nuove concessioni balneari avranno una durata compresa tra 5 e 20 anni. È quanto prevede la bozza del bando-tipo nazionale – ancora passibile d
Le nuove concessioni balneari avranno una durata compresa tra 5 e 20 anni. È quanto prevede la bozza del bando-tipo nazionale – ancora passibile di aggiustamenti – predisposta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per uniformare l’assegnazione delle aree demaniali marittime su tutto il territorio italiano.
Scadenze e Tempistiche delle Gare
Le procedure ad evidenza pubblica per l’affidamento delle concessioni dovranno essere avviate con la pubblicazione del bando almeno sei mesi prima della scadenza dei titoli concessori vigenti e, in ogni caso, entro il 30 giugno 2027. In presenza di motivate e oggettive difficoltà nell’espletamento delle gare, la bozza consente una proroga tecnica straordinaria, ma non oltre il 31 marzo 2028.Per garantire la continuità operativa dei servizi e il turismo balneare, l’attività dell’attuale gestore proseguirà regolarmente fino all’effettivo subentro del nuovo aggiudicatario.
A chi si applica il modello
Il bando-tipo stabilisce una disciplina uniforme per:
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Stabilimenti balneari e lidi tradizionali.
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Esercizi di ristorazione e bar sul demanio marittimo.
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Spiagge libere attrezzate.
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Strutture e aree dedicate ad attività sportive e ricreative.
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Punti di ormeggio e porticcioli turistico-ricreativi.


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