Caldo estremo e polvere sahariana, la Puglia nella morsa dell’afa: muore il novellame di cozze

La Puglia vive questo fine settimana all’insegna del caldo intenso, attanagliata da un'ondata di calore causata dalle correnti di aria calda in risa

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Caldo estremo e polvere sahariana, la Puglia nella morsa dell’afa: a Taranto muore il novellame di cozze

La Puglia vive questo fine settimana all’insegna del caldo intenso, attanagliata da un’ondata di calore causata dalle correnti di aria calda in risalita dalle altre zone del Mediterraneo.A Bari prosegue dunque l’emergenza legata alle temperature elevate. Il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma per il capoluogo pugliese il livello 3 di allerta caldo, il massimo previsto dal sistema di sorveglianza. Si tratta di condizioni di emergenza che possono determinare effetti negativi sulla salute anche nelle persone sane e attive, oltre che nelle categorie più vulnerabili, come anziani, bambini molto piccoli e persone affette da patologie croniche. Sabato 29 agosto la temperatura raggiunge i 30 gradi alle 8 del mattino e 34 gradi nel pomeriggio. L’afa, però, farà percepire temperature fino a 39 gradi.Se a Bari l’ondata di calore non accenna a diminuire, sulla provincia di Foggia e su gran parte della penisola è atteso l’arrivo di un massiccio carico di polvere sahariana. Il fenomeno interesserà in particolare la Capitanata, dove i cieli potrebbero assumere nuovamente il caratteristico aspetto lattiginoso e giallastro già osservato a metà luglio. La sabbia proveniente dal Sahara resterà sospesa in quota per diversi giorni e, secondo le mappe meteorologiche, potrebbe velare il sole fino alla metà della prossima settimana. Il picco della concentrazione di polvere è previsto per sabato 29 agosto.Una situazione che non riguarda soltanto il disagio provocato dalla calura. Gli effetti delle temperature elevate iniziano infatti a farsi sentire anche sul comparto della mitilicoltura tarantina.  Sono stati segnalati fenomeni di mortalità del novellame, il cosiddetto seme di cozza, particolarmente sensibile alle condizioni ambientali e all’aumento delle temperature dell’acqua.

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