La gentilezza torna a sedersi a tavola nel cuore di Lesina. Giovedì 20 agosto è in programma la seconda edizione della “Cena della Gentilezza in R

La gentilezza torna a sedersi a tavola nel cuore di Lesina. Giovedì 20 agosto è in programma la seconda edizione della “Cena della Gentilezza in Rosa”, iniziativa promossa e organizzata dall’associazione Voci di Donne APS-ETS per trasformare una serata di condivisione in un momento di partecipazione e incontro per l’intera comunità.L’appuntamento arriva dopo il successo della prima edizione, quando una piazza gremita, le tavole condivise, il cibo portato da casa, la musica e la poesia avevano dato vita a una serata costruita soprattutto sulle relazioni tra le persone.La seconda edizione vuole dare continuità proprio a quell’esperienza: non un appuntamento isolato nel calendario estivo, ma il simbolo di un percorso che punta a riportare la gentilezza negli spazi pubblici e nella quotidianità.
La cena arriva al termine di un anno particolarmente intenso per Voci di Donne. L’associazione ha organizzato 14 eventi in dodici mesi, affrontando temi differenti ma mantenendo al centro la persona, le relazioni e la partecipazione.Le attività hanno spaziato dalla parità di genere alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, passando per presentazioni di libri, caffè letterari, mostre e appuntamenti dedicati alla memoria, alle tradizioni e all’identità del territorio.Tra le iniziative viene ricordata anche la riscoperta della Festa di Sant’Anna, interpretata come un’occasione per recuperare una parte della memoria collettiva di Lesina e rafforzare il rapporto tra generazioni e cultura popolare.Un percorso che, secondo l’associazione, dimostra come anche una realtà nata dal volontariato possa contribuire alla crescita sociale e culturale della comunità.
La gentilezza portata anche tra i banchi di scuola
Uno dei progetti ha coinvolto direttamente le nuove generazioni. Nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Costruiamo Gentilezza”, il 13 novembre 2025, in occasione della Giornata Mondiale della Gentilezza, è stato realizzato nella scuola secondaria di primo grado di Lesina il progetto “Scegli la Gentilezza”.Gli studenti, attraverso la visione del film “Wonder”, hanno affrontato i temi dell’empatia, dell’inclusione e del rispetto, partecipando successivamente al laboratorio del “Barattolo della Gentilezza”.Da quell’esperienza è nata anche “La Posta della Gentilezza”, uno spazio dedicato all’ascolto nel quale i ragazzi possono lasciare un pensiero, raccontare un’emozione, chiedere aiuto o avanzare una proposta positiva per la propria classe e per la scuola.
“Un territorio vive quando le persone se ne prendono cura”
Per Voci di Donne, l’associazionismo può svolgere un ruolo importante nel creare occasioni di confronto e nel riportare le persone nei luoghi della comunità.La convinzione alla base delle attività realizzate durante l’ultimo anno è che “un territorio vive quando le persone scelgono di prendersene cura”.La Cena della Gentilezza in Rosa diventa così anche l’occasione per tracciare un primo bilancio del lavoro svolto e guardare alle prossime iniziative, continuando a puntare su cultura, memoria, solidarietà e partecipazione.
Una tavola aperta a tutta la comunità
L’invito per il 20 agosto è rivolto a cittadini, famiglie, associazioni, giovani e visitatori provenienti anche dai centri vicini. L’idea resta quella che aveva caratterizzato la prima edizione: ciascuno potrà contribuire portando qualcosa da condividere, dal cibo a una storia, fino alla semplice voglia di trascorrere del tempo insieme.“Il vero ingrediente della serata non sarà il cibo, ma la disponibilità a condividere”, è il messaggio dell’associazione.Per la presidente Anna Maria Troiano, la nuova edizione rappresenta quindi un’altra tappa di un percorso che prova a trasformare una parola spesso utilizzata in astratto in una pratica concreta. Una tavola condivisa per ricordare che la gentilezza può essere “una scelta, un gesto e un modo concreto di costruire il futuro di un territorio”.Il 20 agosto, dunque, Lesina torna a riunirsi attorno alla stessa tavola, con l’obiettivo di fare della condivisione non soltanto il tema di una serata, ma un elemento capace di rafforzare il senso di comunità.


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