Famiglie pugliesi sotto pressione

Assistere figli, anziani e persone fragili incide sempre di più sui bilanci familiari e sul lavoro. A Bari il fenomeno raggiunge livelli particola

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Assistere figli, anziani e persone fragili incide sempre di più sui bilanci familiari e sul lavoro. A Bari il fenomeno raggiunge livelli particolarmente elevati.

Il costo della cura mette in difficoltà le famiglie pugliesi

Le famiglie pugliesi affrontano ogni giorno costi, imprevisti e difficoltà organizzative legati all’assistenza di figli, genitori anziani e persone fragili.Secondo un’indagine Ipsos Doxa, il 75% dei cittadini pugliesi considera la famiglia il principale soggetto che si occupa della cura. Il 57% indica i servizi privati, mentre il 44% fa riferimento ai servizi pubblici.Il 90% degli intervistati ritiene che un imprevisto assistenziale possa mettere in difficoltà l’organizzazione familiare. A Bari la percentuale raggiunge il 93%.

Il 76% rinuncia ad altre spese

Negli ultimi dodici mesi, il 37% delle famiglie pugliesi ha pagato servizi di cura non coperti dall’offerta pubblica. A Bari il dato sale al 40%.Per l’82% delle famiglie pugliesi che sostengono queste spese, il peso sul bilancio è rilevante. Nel capoluogo la percentuale arriva all’83%.Le conseguenze sono immediate: il 76% ha rinunciato o rimandato acquisti e spese importanti. A Bari il fenomeno interessa il 79% delle famiglie.

Cura e lavoro entrano in conflitto

La gestione dell’assistenza condiziona anche la vita professionale. L’87% dei pugliesi ritiene che gli impegni di cura entrino spesso in conflitto con il lavoro retribuito.Il 41% dei caregiver ha modificato la propria attività lavorativa. Le situazioni più frequenti riguardano la riduzione dell’orario, la sospensione temporanea del lavoro e la rinuncia a trasferte o straordinari.

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