Arriva la bella stagione

La primavera va velocemente cedendo il passo all’estate. La “bella stagione” per antonomasia. Il mix tra temperature già pienamente estive, mare c

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La primavera va velocemente cedendo il passo all’estate. La “bella stagione” per antonomasia. Il mix tra temperature già pienamente estive, mare calmo e qualità delle acque certificata “eccellente” dalla Regione Puglia, crea le condizioni ideali per una stagione balneare molto favorevole lungo il Golfo di Manfredonia.
Quanto mai opportuna la preoccupazione della Regione di verificare, attraverso Arpa Puglia, l’Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione ambientale, di verificare lo stato di salute del mare, grande risorsa della Puglia variamente utilizzata. I risultati sono oltremodo positivi. Dei mille chilometri di costa pugliese, 676 sono i tratti destinati alla balneazione per un totale di novecento chilometri. La Regione certifica che il mare di balneazione è “eccellente al 99,9 per cento”. L’unico punto negativo si trova in sul litorale di Molfetta.
«Il risultato che abbiamo certificato – ha rilevato il presidente della Regione, Antonio Decaro – è importante sotto il profilo della salute pubblica dei nostri cittadini ma anche dal punto di vista turistico, a testimonianza concreta della qualità del mare pugliese».
La gran parte di quei “tratti” eccellenti, ben 254, ricadono nella provincia di Foggia della quale il golfo adriatico di Manfredonia e il promontorio garganico costituiscono le eccellenze. I presupposti per sostenere il rilancio di un turismo che va ben oltre quello balneare tradizionalmente portante di tante attività economiche. Un’area, quella del litorale del golfo, che attrae ad onta di talune frange marginali nostalgiche di tempi ormai lontani e confinati in una enclave senza senso. Nella prospettiva della nuova stagione estiva, il tratto costiero urbano di Manfredonia compreso tra la Spiaggia Castello e la scogliera di Acqua di Cristo, sta vivendo una nuova fase di interventi e di installazione di impianti balneari e strutture leggere.
A sostenere il nuovo corso, la stessa Amministrazione comunale ha varato un progetto di riqualificazione del lungomare, nel tratto della scogliera Acqua di Cristo, prosecuzione della spiaggia Castello, indubbiamente uno dei tratti più suggestivi e spettacolari del fronte mare manfredoniano, dove si sono concentrate una serie di attività che attraggono folle di residenti e turisti. Un’area rimasta indietro, non aggiornata alle nuove esigenze.
Le opere di riqualificazione, in corso di esecuzione, riguardano, nella esposizione dell’assessore alle opere pubbliche, Francesco Schiavone, il rifacimento del marciapiede con una nuova pavimentazione architettonica, la sostituzione delle panchine e il ripristino della ringhiera fronte mare, la sistemazione delle palme che costeggiano la passeggiata, una nuova illuminazione pubblica con l’installazione di pali stilizzati, realizzazione di opportune rampe per l’accesso dei disabili. Una serie di interventi essenziali per adeguare quella zona particolarmente dinamica per la presenza degli uffici comunali, di scuole, di una chiesa, e fra poco della caserma dei carabinieri, al dovuto decoro ma ancor più per la sua razionale frequentazione.
Novità anche sul lato scogliera: è infatti in costruzione un accogliente solarium che consentirà di utilizzare quel tratto di mare particolarmente frequentato da bagnanti amanti della scogliera. Movimenti pure sulla spiaggia Castello dove sono proliferate le concessioni demaniali di competenza dell’Autorità di sistema portuale, pur rimanendo ferma la lunghezza della lingua di arenile storica. Si ritiene che prolifereranno i prezzi per assicurarsi l’ombra di un ombrellone. Una concessione passata di mano dovrà versare come canone annuo, aggiornato e compreso il rilancio del 1.500 per cento, di 55.117,92 euro. L’attività delle spiagge di Manfredonia è esclusivamente balneare.
A Siponto la situazione degli stabilimenti balneari è abbastanza stabile. Qui le attività si estendono anche all’intrattenimento serale. Negli ultimi anni c’è stato l’ingresso di nuovi operatori nella ristorazione e negli eventi serali con maggiore attenzione a musica live, aperitivi e servizi turistici integrati. Per quest’anno va così: la Bolkestein può attendere.
Michele Apollonio

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