A Foggia la seconda edizione del Premio LaMiaTerra

Il 21 e 22 marzo 2026 il Teatro Giordano di Foggia ospita la seconda edizione del Premio LaMiaTerra – note per salvaguardare il Pianeta, una manif

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Premio LaMiaTerra a Foggia: date e ospiti

Il 21 e 22 marzo 2026 il Teatro Giordano di Foggia ospita la seconda edizione del Premio LaMiaTerra – note per salvaguardare il Pianeta, una manifestazione dedicata alla canzone d’autore e al rapporto tra musica, ambiente e responsabilità sociale. L’evento, diretto artisticamente da Stefano Starace, propone due giornate di concerti, incontri e riflessioni che uniscono arte e impegno civile. Inoltre, il progetto intende valorizzare il ruolo della musica nella diffusione di comportamenti sostenibili e nella costruzione di una cultura più attenta al pianeta.

Gli ospiti e i protagonisti dell’edizione 2026
La seconda edizione del premio porta sul palco numerosi artisti che rappresentano sensibilità diverse all’interno della canzone d’autore italiana. Tra gli ospiti annunciati figurano Mario Venuti, Peppe Servillo, Andrea Mirò, Violante Placido, Enzo Gragnaniello, Faraualla e Nabil Salameh. Si tratta di musicisti e interpreti che, nel corso delle loro carriere, hanno spesso affrontato temi sociali, culturali e ambientali attraverso il linguaggio musicale. Accanto a questi nomi, partecipano anche gli artisti vincitori di alcuni contest partner della manifestazione. In particolare sono coinvolti MEI, Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty e Music for Change – Musica contro le mafie. In questo modo il Premio LaMiaTerra crea un dialogo tra generazioni musicali diverse. Da un lato emergono nuove produzioni e nuovi autori; dall’altro viene valorizzata la tradizione della canzone d’autore che ha affrontato tematiche civili nel corso del tempo.

Il programma delle due giornate al Teatro Giordano
Il calendario della manifestazione è suddiviso in due sezioni principali, ognuna con un’identità precisa. Il 21 marzo 2026 è dedicato alle nuove produzioni musicali legate alla tematica ambientale. Durante questa giornata vengono presentati progetti recenti e brani che affrontano il rapporto tra uomo, natura e sostenibilità. Il 22 marzo 2026, invece, è riservato alla grande canzone d’autore del passato, con un repertorio che richiama brani e autori capaci di raccontare nel tempo temi sociali, etici e ambientali. Grazie a questa struttura, il premio crea un ponte tra memoria musicale e nuove prospettive creative. Inoltre offre al pubblico un’occasione per riflettere sul ruolo culturale della canzone d’autore nel dibattito contemporaneo.

Un progetto culturale tra musica, ambiente e comunità
Il Premio LaMiaTerra non si limita alla dimensione concertistica. Al contrario, nasce come progetto culturale e sociale che mette in relazione arte, comunità e sostenibilità. L’iniziativa promuove diversi obiettivi. Innanzitutto intende diffondere modelli virtuosi di produzione e consumo attraverso la cultura. Inoltre punta a sostenere azioni che possano contrastare e mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici.

Parallelamente, il progetto valorizza borghi, aree rurali e territori interni come spazi di sviluppo sostenibile. Allo stesso tempo sostiene artisti che trasmettono messaggi legati alla riduzione degli sprechi, al riciclo, al riuso e alla cura dell’ambiente. Un altro tema centrale riguarda il rapporto tra industria musicale e transizione ecologica. Infatti lo streaming ha ridotto l’uso della plastica nella distribuzione musicale, mentre allo stesso tempo ha aumentato il consumo energetico e le emissioni di CO₂. Per questa ragione il premio incoraggia una riflessione sull’impatto ambientale dell’intera filiera musicale. L’evento diventa quindi anche un momento di confronto tra case discografiche, etichette indipendenti, produttori musicali e fornitori di eventi live. L’obiettivo comune è condividere strategie capaci di ridurre l’impronta ecologica della musica. Infine il progetto aderisce alla piattaforma nazionale rurability, contribuendo alla costruzione di un nuovo rapporto tra città e campagna e allineandosi agli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

La musica come spazio di responsabilità collettiva
La seconda edizione del Premio LaMiaTerra conferma il ruolo della musica come strumento culturale capace di stimolare consapevolezza e partecipazione. Attraverso concerti, incontri e collaborazioni tra artisti e operatori del settore, l’iniziativa propone un dialogo concreto tra creatività musicale e tutela dell’ambiente. Inoltre rafforza l’idea che la cultura possa contribuire a costruire comunità più attente, inclusive e responsabili verso il pianeta. (La redazione)

 

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