Braccianti al freddo e al buio, il ghetto di Borgo Mezzanone è senza energia elettrica: “Fate qualcosa”

Con l'arrivo del primo freddo, gli abitanti del ghetto di Borgo Mezzanone stanno affrontando gravi problemi a causa della totale e prolungata assenz

A SPASSO NELLA SIPONTO ANTICO CON EDIPO
Pescara Calcio, morto Franco Mancini preparatore dei portieri
Meteo, in Puglia lunedì 9 gennaio si rivede la pioggia ma dopo due giorni torna di nuovo l’alta pressione

Con l’arrivo del primo freddo, gli abitanti del ghetto di Borgo Mezzanone stanno affrontando gravi problemi a causa della totale e prolungata assenza di energia elettrica.La Flai Cgil di Foggia ha chiesto un intervento urgente al Prefetto, Paolo Giovanni Grieco, per trovare una soluzione rapida.

Sistema Elettrico Precario e Insufficiente

Il segretario generale Flai Cgil, Giovanni Tarantella, ha denunciato l’evidente precarietà del sistema elettrico che serve i braccianti residenti.

  • L’infrastruttura, già insufficiente, va in crisi sotto la pressione del maggiore fabbisogno energetico invernale (necessario per stufe e boiler per l’acqua calda), lasciando l’intera area senza corrente.

  • Il problema non è nuovo e impedisce agli abitanti di usufruire di condizioni di vita dignitose.

Già l’anno scorso il sindacato aveva richiesto un potenziamento dell’impianto per assicurare i servizi minimi di sopravvivenza.

Perdita dei Fondi PNRR

Il sindacato sottolinea che è ormai certa la perdita dei fondi del PNRR destinati al superamento dei ghetti. Per la sola zona della Capitanata, erano stati stanziati 114 milioni di euro per progetti di accoglienza nei comuni, con l’obiettivo di smantellare gli insediamenti precari.

 

COMMENTI

WORDPRESS: 0