Parte a Monte Sant’Angelo la campagna “La fiducia è un bene prezioso. Non regalarla a chi non conosci”, promossa dal Comune attraverso gli assesso

Parte a Monte Sant’Angelo la campagna “La fiducia è un bene prezioso. Non regalarla a chi non conosci”, promossa dal Comune attraverso gli assessorati alla Sicurezza e al Welfare e realizzata in collaborazione con le Forze dell’Ordine. L’iniziativa nasce all’indomani del recente appello del sindaco Pierpaolo d’Arienzo, diffuso dopo che i Carabinieri della Stazione locale hanno sventato un tentativo di truffa ai danni di un anziano grazie alla segnalazione di un cittadino.
Un fenomeno in crescita
Negli ultimi mesi si è registrato un aumento di tentativi di furto e raggiro, in particolare verso persone anziane e fragili. Per questo la campagna non si rivolge solo agli over 65, ma anche a familiari, vicini di casa e a tutta la comunità, con l’obiettivo di fornire strumenti utili per riconoscere i raggiri più diffusi: falsi tecnici, finti parenti in difficoltà, truffe telefoniche e online.
Informazione capillare sul territorio
I messaggi della campagna saranno diffusi attraverso brochure, manifesti, incontri pubblici di prevenzione al Centro Sociale per anziani e grazie al coinvolgimento delle parrocchie, che veicoleranno gli avvisi anche al termine delle celebrazioni eucaristiche.
“Proteggere i nostri anziani significa proteggere una parte preziosa della nostra comunità — ha dichiarato il sindaco d’Arienzo — Dopo l’ultimo episodio sventato, era urgente trasformare le parole in azione: questa campagna è uno strumento concreto per informare, prevenire e rafforzare la rete di attenzione. Ringrazio le Forze dell’Ordine per la costante presenza, le parrocchie per la collaborazione e i cittadini che segnalano situazioni sospette”.
L’impegno degli assessorati
Per l’assessore alla Sicurezza Vittorio de Padova, “le truffe avvengono spesso con un sorriso e una falsa gentilezza. Vogliamo che nessuno cada più in queste trappole e che ogni cittadino sappia riconoscere i segnali e agire subito”.
L’assessora al Welfare Lea Basta ha aggiunto: “Oltre alla prevenzione, vogliamo che i nostri anziani si sentano meno soli. Sapere di poter contare su una comunità attenta e solidale è il primo passo per sentirsi al sicuro”.
In caso di sospetti o dubbi, l’invito è di contattare immediatamente il 112 o un familiare di fiducia.


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