Presentato il manfredonia Festival 2025

Una città che risplende, si racconta, si riunisce. È questo lo spirito con cui nasce Manfredonia Festival 2025, il grande contenitore culturale de

50.000 EURO DALLA REGIONE PUGLIA PER IL CARNEVALE DI MANFREDONIA
Ad Antonio Caricato il comando del Commissariato di Manfredonia.
Audace Cerignola-Foggia vendita consentita ai soli residenti nel comune di Cerignola, Diretta tv

Una città che risplende, si racconta, si riunisce. È questo lo spirito con cui nasce Manfredonia Festival 2025, il grande contenitore culturale dell’estate sipontina, presentato ufficialmente ieri sera in conferenza stampa. Un cartellone ricchissimo — già in corso da maggio — che, a oggi, ha già superato i 100 eventi programmati, e che accompagnerà la città fino a ottobre.

Una programmazione diffusa che attraversa luoghi, temi e pubblici diversi, pensata per raccontare una Manfredonia viva, accogliente e culturalmente attiva, grazie a un intenso lavoro di squadra dell’amministrazione comunale e del tessuto associativo e artistico cittadino.

L’estate ha preso il via con un inizio spettacolare: il Road to Battiti con Gigi D’Alessio ha riempito la città di musica e sarà trasmesso prossimamente su Canale 5, offrendo così anche una preziosa occasione di visibilità nazionale. «Un evento di promozione per tutta la città – ha ricordato l’Assessora alla Cultura Maria Teresa Valente, promotrice e coordinatrice del cartellone – è solo l’inizio di un lungo percorso che ci porterà a vivere insieme una maratona culturale lunga cinque mesi».

La costruzione del cartellone è avvenuta ascoltando il territorio e cercando di creare un equilibrio tra tradizione e innovazione, fra centro e periferia. Fondamentale il contributo degli uffici comunali – in particolare del Settore Cultura – che, pur in carenza di organico, hanno saputo garantire tempistiche e qualità nella gestione dell’intera macchina organizzativa. Per la prima volta sono stati coinvolti attivamente anche quartieri decentrati e le frazioni di Siponto, Montagna e Borgo Mezzanone, che ospiteranno concerti all’alba, mostre, eventi teatrali e rievocazioni storiche. «Abbiamo immaginato un festival che fosse identitario fin dal manifesto, ispirato alle stele daunie della nostra città – ha spiegato Valente – e che celebrasse la storia, l’arte, la musica e le nostre radici».

Il programma è articolato e trasversale: dalle rassegne letterarie come Ti porto un libro e Liberi Libri e Leggere Manfredonia, alle note jazz del Manfredonia Jazz Festival, in scena dal 24 al 27 luglio con artisti come Daniele Sepe e tanti altri ospiti; dai percorsi enogastronomici come DiVinCastello, Heritage Wine Fest, alla grande musica d’autore con Rive d’Autore, che porterà in città Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale, Alberto Bertoli e Raphael Gualazzi. O SudinFest, con la mostra fotografica sulle tradizioni manfredoniane ed il primo raduno nazionale delle bande caratteristiche, o come il Convegno e la Mostra – sulle Orme di Caravaggio. Inoltre la tredicesima edizione della rassegna teatrale, a cura di Bottega degli Apocrifi, Mille di queste notti.

Il sindaco Domenico la Marca ha voluto sottolineare lo spirito corale e inclusivo dell’iniziativa: «Questo cartellone è il frutto di un lavoro di gruppo vero. Manfredonia Festival è una festa della comunità. Abbiamo voluto che ogni quartiere fosse attraversato dalla bellezza e dalla cultura, per dire ai nostri cittadini e ai turisti che quest’estate a Manfredonia non ci si annoia. C’è un cuore che batte dietro ogni iniziativa, un’energia collettiva che nasce dalla partecipazione di artisti, associazioni, tecnici e operatori. È la dimostrazione che, insieme, possiamo fare grandi cose».

A confermare il valore strategico del festival per il rilancio turistico è l’assessore Francesco Schiavone, che ha evidenziato come questa edizione rappresenti un punto di svolta nella promozione della città. «Per la prima volta abbiamo una visione integrata e condivisa. Turismo significa accoglienza e animazione: due assi fondamentali su cui stiamo investendo con forza. Gli eventi sono costruiti per valorizzare i nostri attrattori culturali, promuovere il territorio e offrire qualità, non solo intrattenimento. Dal Festival del Nerd a settembre al Manfredonia sotto le stelle del 10 agosto, ogni appuntamento è pensato per restituire visibilità e valore alla nostra città».

Anche l’assessore Matteo Gentile ha ribadito l’importanza della cultura come motore economico. «Abbiamo voluto creare occasioni che mettano in connessione il tessuto produttivo e quello culturale. La Notte Bianca Street Food del 2 agosto coinvolgerà il centro cittadino con spettacoli, artisti di strada e attività commerciali aperte fino a tardi. Con Up!load daremo spazio ai giovani che tornano d’estate per raccontare le loro esperienze e costruire idee per il futuro. E con Special Dinner, sul Molo di Levante, valorizzeremo la nostra filiera enogastronomica, grazie alla collaborazione tra pescatori, ristoratori e produttori locali».

Grande attenzione è stata riservata ai temi ambientali grazie al contributo dell’assessora all’Ambiente Rita Valentino, promotrice del Festival Ecoè – Il Futuro Sostenibile, in programma il 7 e 8 agosto. Tra i momenti più attesi, laboratori creativi sul riciclo, performance di street art e incontri sul rapporto tra sostenibilità, innovazione e comunità. Il tutto impreziosito dalla presenza di Giovanni Muciaccia con il suo spettacolo “Attacchi d’arte contemporanea” e dalla musica urbana della Junk Band Capone & BungtBangt. Un’iniziativa che punta a coinvolgere soprattutto i più giovani, unendo creatività e consapevolezza.

Il Manfredonia Festival 2025 si concluderà ad ottobre con il Festival Internazionale di Chitarra, portando in città musicisti di fama mondiale, e con eventi che celebrano la storia locale, lo sport, la memoria e la convivialità. Un viaggio lungo cinque mesi, che ha già preso il via e che continuerà a trasformare ogni angolo della città in un palcoscenico.

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