TERREMOTO NEL GARGANO, CONTINUA LO SCIAME SISMICO: È LA 41ª DAL 1° GENNAIO

Non si arresta lo sciame sismico che da inizio anno sta interessando la provincia di Foggia. Nella mattinata di oggi, giovedì 4 aprile 2025, l’Ist

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Non si arresta lo sciame sismico che da inizio anno sta interessando la provincia di Foggia. Nella mattinata di oggi, giovedì 4 aprile 2025, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha registrato una nuova scossa di terremoto di magnitudo 2.0, con epicentro localizzato a 4 chilometri da San Giovanni Rotondo e a circa 10 chilometri da San Marco in Lamis.

Il sisma, che rappresenta la 41ª scossa con magnitudo pari o superiore a 2.0 dal 1° gennaio 2025, è stato localizzato alle coordinate geografiche 41.6755 di latitudine e 15.7438 di longitudine, a una profondità di 17 chilometri. La rilevazione è stata effettuata dalla Sala Sismica dell’INGV di Roma. Fortunatamente, non si registrano danni a persone o cose, ma la frequenza degli eventi sismici continua a destare preoccupazione nella popolazione, specie nei comuni del Gargano più esposti ai recenti movimenti tellurici.

La scossa più intensa del 2025, finora, si è verificata venerdì 14 marzo con una magnitudo di 4.7, avvertita distintamente in gran parte della Capitanata. In quell’occasione, l’epicentro fu localizzato sulla Costa Garganica, nei pressi di Torre Mileto, tra i territori comunali di San Nicandro Garganico e Lesina. Anche in quel caso, sebbene il sisma fosse stato percepito chiaramente in tutta la provincia – fino a San Severo, Foggia, Apricena e il Basso Molise – non furono segnalati danni strutturali rilevanti.

Gli esperti dell’INGV continuano a monitorare l’area del promontorio garganico, da tempo considerata una zona a rischio sismico medio-alto. Lo sciame in atto si presenta con una frequenza elevata ma con magnitudo per lo più contenute tra 2.0 e 3.5, fenomeno che – secondo gli studiosi – non sempre anticipa eventi più forti, ma che merita attenzione e costante osservazione. In attesa di ulteriori aggiornamenti, le autorità invitano la popolazione a mantenere la calma, seguire le norme di autoprotezione in caso di scossa e consultare solo fonti ufficiali per ogni comunicazione legata all’attività sismica in corso.

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