Bruciare i grassi di pranzi e cenoni? Le regole d’oro a tavola dal 26 al 30 dicembre

Superato il cenone della vigilia e il pranzo di Natale il primo pensiero spesso è cercare di ritrovare la linea, riducendo i grassi anche in vista

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Bruciare i grassi di pranzi e cenoni: le regole dal 26 al 30

Superato il cenone della vigilia e il pranzo di Natale il primo pensiero spesso è cercare di ritrovare la linea, riducendo i grassi anche in vista di Capodanno, quando si tornerà a mangiare tanto Quando si parla di bruciare i grassi di pranzi e cenoni, però, bisogna fare attenzione e ricordarsi di seguire sempre un regime equilibrato. Come spiega il dottor Sacha Sorrentino, biologo nutrizionista, non esistono veri e propri “alimenti brucia-grassi” e bisogna stare lontani da diete rischiose e inefficaci. D’altra parte, però, ci sono degli alimenti che possono essere importanti soprattutto dopo i pranzi e le cene di Natale, se usati nel modo giusto: “Il concetto di cibi brucia-grassi è molto diffuso, ma in realtà non esistono alimenti che da soli possano magicamente bruciare il grasso corporeo. Tuttavia ci sono alcuni alimenti che, se abbinati correttamente, possono favorire il recupero del peso ottimale e possono migliorare il metabolismo. L’importante è mantenere sempre abitudini alimentari sane. Mangiare tre pasti principali e due spuntini durante il giorno assicura che il corpo riceva un apporto costante di nutrienti. Aggiungere spuntini leggeri, bilanciati – e non zuccherati e processati – tra i pasti principali aiuta a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue”.

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