Analisi 2026: Bari si conferma la provincia più cara, mentre i canoni di locazione balzano del 7,3% su base regionale nonostante la stabilità delle
Analisi 2026: Bari si conferma la provincia più cara, mentre i canoni di locazione balzano del 7,3% su base regionale nonostante la stabilità delle compravenditeIl mercato residenziale della Puglia apre il primo trimestre del 2026 con un volto a due facce: se i prezzi per l’acquisto di una casa restano sostanzialmente invariati, il comparto delle locazioni subisce una forte accelerazione. Secondo l’ultimo Osservatorio di Immobiliare.it Insights, i canoni di affitto in regione sono cresciuti del 7,3% su base annua.Attualmente, il costo medio per l’acquisto di un immobile in Puglia si attesta a 1.437 €/mq, mentre per affittare sono necessari mediamente 9,2 €/mq.
Focus Bari: il capoluogo è la città più cara della regione
Bari si conferma la regina del mercato immobiliare pugliese, essendo l’unico territorio a superare le soglie critiche di prezzo:
- Vendita: 2.255 €/mq (+2,6% rispetto al 2025).
- Affitto: 13 €/mq (+7,2% su base annua).
A differenza del trend regionale, a Bari la domanda di acquisto è in crescita (+2,9%), mentre lo stock di case disponibili diminuisce (-2,8%), rendendo il mercato del capoluogo particolarmente competitivo.
Compravendite in Puglia: i trend nelle province
L’analisi territoriale mostra un panorama variegato. Alle spalle di Bari, la Provincia di Brindisi si posiziona come la seconda area più costosa per comprare casa (1.787 €/mq).
Dove conviene comprare casa?
Se cerchi le zone più economiche, i dati indicano:
- Taranto (Comune): È l’unica zona sotto i 1.000 euro, con una media di 949 €/mq.
- Foggia (Comune): Segna il calo più vistoso dei prezzi con un -3,6%.
- Lecce e Taranto (Province): Prezzi in leggera flessione, rispettivamente -2,2% e -1,6%.
L’offerta di immobili in vendita è in aumento quasi ovunque in regione (+6,1%), con eccezioni rilevanti a Bari, Taranto e Lecce, dove le case disponibili sono in calo.
Affitti in Puglia: Foggia guida la crescita dei canoni
Il settore delle locazioni è quello che mostra il maggior dinamismo. Se Trani è la seconda città più cara per affittare (9,6 €/mq), è la Provincia di Foggia a registrare l’impennata record dei canoni: +20% in soli dodici mesi.
Riepilogo costi affitto per area:
| Territorio | Prezzo medio al mq | Trend annuale |
|---|---|---|
| Bari (Comune) | 13,0 € | +7,2% |
| Trani (Comune) | 9,6 € | In aumento |
| Foggia (Provincia) | Variabile | +20,0% |
| Taranto (Comune) | 7,0 € | Il più economico |
Mentre l’offerta di appartamenti in affitto aumenta a doppia cifra in regione (+11,6%), la pressione della domanda (il numero di contatti per singolo annuncio) registra un calo generalizzato (-2,9%), con l’eccezione clamorosa del Comune di Barletta, dove l’interesse dei potenziali inquilini è schizzato del +34,3%.
Conclusioni: cosa aspettarsi dal 2026
Il mercato immobiliare pugliese nel 2026 riflette un aumento della disponibilità di immobili che, tuttavia, non sta ancora calmierando i prezzi degli affitti, spinti verso l’alto da una domanda polarizzata sui centri principali e da un’inflazione del settore turistico-ricettivo.



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