Il Foggia perde il derby col Taranto e finisce il match in 9

Dopo la settimana turbolenta, in cui Boscaglia ha terminato la sua avventura sulla panchina del Foggia e la società ha subito i dinieghi di altri alle

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Dopo la settimana turbolenta, in cui Boscaglia ha terminato la sua avventura sulla panchina del Foggia e la società ha subito i dinieghi di altri allenatori contattati per sostituire il tecnico di Gela, i satanelli sono ospiti del Taranto in un derby da sempre molto sentito per entrambe le compagini. Anche gli ionici sono in piena crisi di risultati e reduci da un pesante 3-0 contro il Gelbison. Sulla panchina del Taranto siede Ezio Capuano, per qualche giorno alla guida del Foggia due stagioni fa. Queste le sue scelte di formazione (3-5-2): Vannucchi; Manetta, Antonini, Evangelisti; Mastromonaco, Romano, Labriola, De Maria, Ferrara; Guida, Tommasini. Per il Foggia, invece, le decisioni per questa gara le assume Antonio Gentile, collaboratore dello staff tecnico, in attesa della nomina del nuovo ct. Così Gentile schiera i satanelli (4-3-3): Nobile; Garattoni, Malomo, Sciacca, Costa; Di Noia, Petermann, Odjer; Schenetti, Vuthaj, D’Ursi.

La cronaca
All’8’ Schenetti viene lanciato da Vuthaj, ma Vannucchi gli sbarra la strada. Al 19’ Vuthaj riparte in velocità e imbuca D’Ursi che da pochi passi viene murato ancora dal portiere avversario. Al 30’ Petermann effettua un passaggio filtrante invitante, ma di poco lungo, per Vuthaj, sfuma un’ottima occasione per i rossoneri. Al 34’ Schenetti incrocia il destro e colpisce la traversa, grandissima chance per il Foggia. Un minuto dopo, Malomo trattiene vistosamente Romano: per l’arbitro non ci sono dubbi, rigore per il Taranto ed espulsione per il difensore del Foggia. Dagli undici metri, Infantino spiazza Nobile, 1-0 per i padroni di casa. Al 44’ l’autore del gol va vicinissimo alla doppietta, dopo essersi liberato di Sciacca.

I primi minuti del secondo tempo sono abbastanza sterili e al 58’ Gentile getta nella mischia Ogunseye per carcare di sovvertire gli equilibri. Al 72’ Di Noia commette un fallo per interrompe la discesa di Guida e viene ammonito. Pochi minuti dopo, sul taccuino finisce Costa, anche lui destinatario di un cartellino giallo. Al 78’ Vuthaj cade in area e l’arbitro, in maniera sorprendente, assegna calcio di rigore per il Foggia. Si accende una rissa e Costa colpisce un avversario: anche lui viene espulso, il Foggia rimane in 9. Dal dischetto Vuthaj calcia malissimo, para Vannucchi e si rimane sull’1-0. Piove sul bagnato in casa Foggia: in attesa del nuovo allenatore, i satanelli finiscono il match in 9 uomini, con un rigore fallito e perdono il derby contro il Taranto. Quarta sconfitta in sei giornate per i rossoneri.

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