Uccisi da “Pinuccio” per un debito di 13mila euro. I soldi alla base del duplice omicidio di Cerignola

Avrebbe ucciso per un debito di 13mila euro. Confermate le indiscrezioni di qualche giorno fa sul possibile movente del duplice omicidio dei cerigno

Rubano in alimentari, 3 arresti dei Carabinieri
Coronavirus in Italia, più di 86mila i contagiati. 969 morti in 24h: mai così tanti Oltre 9mila le vittime
Antidroga “Torrione”: 3 arresti CC. 3 rinviati a giudizio, 3,5 kg hashish

Duplice omicidio padre e figlio: movente di natura privata, l'ipotesi dietro la violenta esecuzione

Avrebbe ucciso per un debito di 13mila euro. Confermate le indiscrezioni di qualche giorno fa sul possibile movente del duplice omicidio dei cerignolani Gerardo e Pasquale Cirillo, padre e figlio di 58 e 27 anni, trovati morti con un colpo di pistola alla nuca in un terreno tra le campagne di Cerignola e Manfredonia.

Ieri, polizia e carabinieri hanno arrestato il 45enne di Trinitapoli Giuseppe Rendina detto “Pinuccio”, raggiunto nel suo paese della Bat. L’uomo avrebbe agito per un debito di circa 13mila euro ma non è chiaro se siano state le vittime ad averlo contratto nei suoi confronti o il contrario.

Brutale il duplice omicidio con padre e figlio giustiziati, messi in alcuni sacchi di plastica e seppelliti sotto tubicini per l’irrigazione.

COMMENTI

WORDPRESS: 0