Uccisi da “Pinuccio” per un debito di 13mila euro. I soldi alla base del duplice omicidio di Cerignola

Avrebbe ucciso per un debito di 13mila euro. Confermate le indiscrezioni di qualche giorno fa sul possibile movente del duplice omicidio dei cerigno

Guerra Ucraina-Russia, Mig-29 polacchi in base Usa in Germania
Tredici arresti, 15 denunce, sequestri di armi ,droga e di uno jammer. E’ il bilancio di una vasta operazione della polizia di Stato in diverse province del Nord della Puglia, in particolare nei centri ad alta densità criminale di Cerignola, Andria e Bitonto, luoghi di spaccio e intimidazioni. Impegnati 400 poliziotti che hanno setacciato il territorio con perquisizioni, rastrellamenti, posti di blocco e controlli . A Cerignola l’operazione si è concentrata nel quartiere noto come “Fort Apache” per le attività di spaccio e ritenuto centro di pianificazione di molti assalti a furgoni portavalori in tutta Italia. Ad Andria l’operazione ha riguardato il quartiere San Valentino, nel recente passato interessato da numerosi incendi dolosi ed intimidazioni realizzate dalla criminalità organizzata andriese. A Bitonto, è stata colpita la zona del Borgo Antico e la zona 167, anche conosciuta come la “Scampia” locale perché interessata da un massivo fenomeno di vendita a cielo aperto di sostanze stupefacenti con capi, vedette e pusher. In tutto sono state 127 le perquisizioni domiciliari compiute e 86 i controlli rivolti ai sottoposti agli arresti domiciliari dai 400 poliziotti , coordinati dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine. In azione le Squadre Mobili delle Questure di Bari, Foggia e della provincia Barletta-Andria-Trani, oltre alle Sisco (Sezioni investigative alle dirette dipendenze del Servizio Centrale Operativo) di Bari, Lecce, Napoli, Potenza e Campobasso. Con loro hanno operato anche i Reparti Prevenzione Crimine provenienti da diverse parti d’Italia. Oltre 300 i posti di controllo e 4 quelli di blocco con gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e delle Unità Operative di Primo Intervento.. Sottoposte a controllo più di diecimila persone e piu’ di 5000 i veicoli.Tre le pistole sequestrate, assieme a tre armi da punta e taglio e un chilogrammo di stupefacenti . A Cerignola nel corso dei controlli effettuati presso autodemolitori locali, sono stati sequestrati quasi 9000 pezzi di ricambio di automobili di alta gamma, di sospetta provenienza illecita, pronti per essere rivenduti, di cui più di 6000 all’interno di un solo deposito. Due elicotteri del 9° Reparto Volo della Polizia di Stato hanno garantito la copertura aerea dell’operazione a cui hanno partecipato anche i Commissariati di Cerignola e Bitonto, unità cinofile antidroga e antiesplosivo, la polizia scientifica, la polizia amministrativa e sociale e la polizia stradale.
Pedopornografia, operazione della Procura di Bari in tutta Italia: arresti e perquisizioni

Duplice omicidio padre e figlio: movente di natura privata, l'ipotesi dietro la violenta esecuzione

Avrebbe ucciso per un debito di 13mila euro. Confermate le indiscrezioni di qualche giorno fa sul possibile movente del duplice omicidio dei cerignolani Gerardo e Pasquale Cirillo, padre e figlio di 58 e 27 anni, trovati morti con un colpo di pistola alla nuca in un terreno tra le campagne di Cerignola e Manfredonia.

Ieri, polizia e carabinieri hanno arrestato il 45enne di Trinitapoli Giuseppe Rendina detto “Pinuccio”, raggiunto nel suo paese della Bat. L’uomo avrebbe agito per un debito di circa 13mila euro ma non è chiaro se siano state le vittime ad averlo contratto nei suoi confronti o il contrario.

Brutale il duplice omicidio con padre e figlio giustiziati, messi in alcuni sacchi di plastica e seppelliti sotto tubicini per l’irrigazione.

COMMENTI

WORDPRESS: 0