Sono 44 i lavoratori irregolari scoperti dalla Guardia di finanza lungo le coste della Puglia, nell’ambito di una vasta operazione di controllo co

Sono 44 i lavoratori irregolari scoperti dalla Guardia di finanza lungo le coste della Puglia, nell’ambito di una vasta operazione di controllo condotta durante la stagione estiva e il primo periodo autunnale. Di questi, 38 erano impiegati completamente in nero, mentre altri 6 lavoravano in condizioni non conformi alla normativa. Complessivamente sono stati sanzionati 42 datori di lavoro.L’attività è stata condotta dai Reparti navali dipendenti dal Reparto Aeronavale Puglia della Guardia di finanza, impegnati in un articolato piano di verifiche per contrastare il lavoro sommerso e le irregolarità economiche nelle località costiere della regione.Controlli negli stabilimenti turistici e sulle imbarcazioni
Le Fiamme Gialle hanno effettuato 42 interventi ispettivi, concentrando l’attenzione sulle attività turistiche e commerciali presenti lungo il litorale pugliese, soprattutto nelle località caratterizzate da una maggiore presenza di turisti durante i mesi estivi.Le verifiche hanno interessato anche il comparto marittimo, con accessi a bordo di imbarcazioni da diporto e unità da pesca, oltre alle strutture economiche operanti nelle zone balneari.Particolare attenzione è stata riservata al rispetto delle norme sul lavoro, in settori nei quali la forte stagionalità delle attività può favorire il ricorso a manodopera non regolarmente assunta.
Sanzioni per 42 datori di lavoro
Il bilancio dell’operazione ha portato all’individuazione di 38 lavoratori completamente sconosciuti al fisco e agli enti previdenziali, oltre a 6 dipendenti risultati irregolari.Al termine degli accertamenti, 42 datori di lavoro sono stati destinatari di sanzioni amministrative per le violazioni riscontrate.L’operazione rientra nelle attività di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza, finalizzate a contrastare il lavoro sommerso, tutelare i diritti dei lavoratori e garantire condizioni di concorrenza leale tra le imprese.

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